Gli incendi sviluppatisi in tutta la provincia del salernitano, e in particolare quello dei rifiuti tunisini stoccati a Persano, destano la massima attenzione da parte di tutte le forze e istituzioni coinvolte. A rilasciare dichiarazioni in merito alle operazioni di spegnimento e alla sicurezza ambientale, dei cittadini e del ripristino della viabilità, il Prefetto di Salerno Francesco Esposito, che nella giornata di ieri ha incontrato Vigili del Fuoco e ARPAC per fare il punto della situazione. ” La prefettura si è mobilitata sin da subito, una giornata impegnativa che ieri ha visto già 25 interventi. Per quanto riguarda Persano stanno proseguendo le operazioni di spegnimento anche attraverso l’uso di terra ed escavatori, garantendo le condizioni di sicurezza, per cui i Vigili del Fuoco autorizzano di volta in volta gli interventi della ditta privata incaricata dalla Regione, perchè soltanto con l’utilizzo della terra si riesce a spegnere l’incendio e ad evitare esalazioni di fumo ” secondo quanto riferito a Esposito.
E continua in merito alla richiesta dei dati sull’impatto ambientale che verranno elaborati dall’ARPAC: “I dati dell’ARPAC intervengono a valle, dopo le operazioni di spegnimento e gli interventi di messa in sicurezza si prelevano i campioni e si riesce a capire qual è la situazione dal punto di vista dell’impatto ambientale, bisognerà attendere ancora un po’. Quello che abbiamo fatto è cercare di dare, sulla scorta degli organi tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl e della stessa ARPAC, dei consigli su come cercare di mettere in sicurezza e adottare tutte le cautele e la prudenza in casi come questi, c’è stata comunque la combustione di diverse di tonnellate di rifiuti che erano stoccati lì”.

Sul fronte generale per l’emergenza incendi su tutta la provincia, il Prefetto ha rassicurato “Stanno lavorando tutti alacremente, innanzitutto la Regione, per quel che riguarda gli incendi boschivi e gli aspetti ambientali connessi alla situazione emergenziale di Persano e i comuni vicini interessati di volta in volta.
Secondo quanto riferito dal Prefetto il “sistema” delle forze coinvolte sta cooperando per procedere in maniera celere e coordinata. “Per Salerno ci sono stati roghi che hanno determinato alcune interruzioni, alcuni punti strategici non solo della viabilità cittadina, ma anche di raccordo con la rete autostradale e quindi abbiamo dovuto impegnare anche i servizi di viabilità con la Polizia Municipale per quello che riguarda la viabilità cittadina e la Polizia Stradale che sta operando in autostrada. Importante è il ruolo delle forze di Polizia che hanno di volta in volta sostenuto le operazioni di supporto intervenendo per le operazioni di spegnimento”.
La preoccupazione è relativa anche al Viadotto Gatto, “si sta procedendo alla bonifica dei luoghi con ditte incaricate e il lavoro della Regione”. Si sta lavorando quindi per “[…] stringere al massimo i tempi per favorire la riapertura almeno parziale del Viadotto, tratto importante per la viabilità”. Risulta riaperta infatti Via Fra Generoso in tutti e due i sensi di marcia, un’arteria della viabilità importante, adiacente al Viadotto Gatto che era stata chiusa durante l’incendio a causa della caduta di alberi.
L’incontro è risultato necessario per le forze militari coinvolte, primi fra tutti i caschi rossi, che hanno fatto richiesta di ulteriori mezzi per accelerare lo spegnimento al Prefetto, alla Regione e all’Esercito.













