Giornata di festa a Teggiano dove ancora una volta si celebra San Cono, il santo protettore del paese. I solenni festeggiamenti del 27 settembre ricordano la traslazione delle ossa del santo, avvenuta nel 1261, dall’abbazia di Santa Maria di Cadossa, nel territorio di Montesano sulla Marcellana, a Teggiano.

Le celebrazioni hanno preso il via già nella serata di ieri con una messa e la processione che ha accompagnato la statua di San Cono dormiente dalla chiesa della SS. Annunziata alla cappella di San Cono in Via Santa Caterina. Questa mattina, invece, si è tenuta la solenne messa pontificale presieduta dal vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Mons Antonio De luca, e dall’ amministratore parrocchiale, Don Angelo Pellegrino. La consueta processione per le vie del paese ha effettuato anche una sosta presso la chiesa di Sant’Agostino, che è stata riaperta per un momento di preghiera dopo un lungo periodo di restauro. I festeggiamenti in onore del santo proseguiranno in serata.

Intanto un episodio spiacevole, che ha interessato le luminarie della festa, si è verificato nella notte. Una parte della struttura delle luminarie, infatti, è stata danneggiata con molta probabilità da un auto in corsa, ma fortunatamente non si sono registrati danni a persone.














