“Troppo spesso la categoria arbitrale è destinataria di ingiusti attacchi, troppo spesso assistiamo ad atti di inaudita violenza nei confronti di giovani arbitri, per questo motivo credo sia giusto rendere onore e dare la pubblicità che meritano a gesti di incredibile coraggio come quello del signor Saverio Candela”, sono le parole con cui il primo cittadino di Pietragalla, Paolo Cillis, ha ringraziato il giovane arbitro lucano, della sezione di Moliterno, Saverio Candela che, designato per la partita del campionato di Promozione tra il Pietragalla e la Viribus Potenza, svoltasi la scorsa domenica primo dicembre, ha interrotto le azioni di gioco, giunte ai minuti finali del primo tempo, per soccorrere un 48enne colto da malore in tribuna.

A prestare soccorso all’uomo, che si era accasciato sui gradoni privo di conoscenza, erano arrivati tempestivamente dalla panchina, il medico sociale del club di casa e i volontari di Protezione Civile e Croce Rossa di presidio sulla partita. Dopo aver sospeso la partita (poi rinviata a data da destinarsi) anche Candela ha provato a rendersi utile.
L’arbitro-eroe è quindi salito in tribuna, dove nel frattempo era stato portato velocemente il defibrillatore, ha piazzato le placche sul corpo dell’uomo e si è fatto carico delle manovre di primo soccorso, riuscendo a rianimare l’uomo e ad assestarlo in attesa dell’arrivo del 118. Il 48enne, che è stato subito trasferito nel vicino ospedale di Potenza, oggi è fuori pericolo.
“Mi sono sentito di agire per quello che avevo imparato al Corso di primo soccorso” ha dichiarato Candela in una nota diffusa dall’Associazione Italiana Arbitri, “consapevole che quell’intervento può essere determinante contro la morte improvvisa”.














