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martedì, 11 Agosto, 2026
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Casa pericolante a San Rufo: da due anni si attende la decisione del Tribunale di Lagonegro

la casa diroccata, abbandonata e per altro anche pignorata “minaccia” ancora il passaggio lungo una strada a San Rufo. E da diversi anni non si riesce a risolvere. Un problema già importante per la popolazione che si rende ancora più impellente da risolvere per la presenza di Caterina Maria, una bambina di 4 anni, affetta da una grave patologia, una tetraparesi spastica. Una paralisi cerebrale infantile insorta in seguito ad un arresto cardio-respiratorio insorto a sei giorni dalla nascita. La famiglia di Caterina abita proprio nei pressi dell’abitazione e per colpa della casa fatiscente non può usare un passaggio ben più agevole per la piccola. Problematica che diventerà ancor più importante quando, crescendo, Caterina non potrà più essere presa in braccio dai genitori. E il problema della casa è riemerso poco più di una settimana fa quando, a causa del forte vento, alcune tegole sono cadute e sono intervenuti i vigili del fuoco, i quali hanno messo in sicurezza la zona facendo cadere altre tegole pericolanti. Tuttavia – pur se dal verbale dei caschi rossi risulta che la situazione è in sicurezza – l’edificio è ancora lì a minacciare non solo Caterina Maria ma tutti coloro che transitano nei pressi sia residenti che no. “Stiamo monitorando la situazione da oltre due anni – ha spiegato il sindaco di San Rufo, Michele Marmo – e attendiamo ancora che il magistrato di Lagonegro decida dopo una perizia presentata da un tecnico”. Si tratta di un perizia per la messa in sicurezza dello stabile di circa due anni fa. Dopo questa perizia alla quale non è stata ancora data risposta c’è stata l’aggiunta di un altro ostacolo: un pignoramento da parte dell’Agenzia dell’Entrate per circa 50mila euro, su uno stabile dal valore 50 volte inferiore. “Questo non ci permette di intervenire. Speriamo – ha aggiunto il primo cittadino di San Rufo – che ci sia una accelerata per la burocrazia perché vorremmo che l’area sia in sicurezza Caterina Maria e anche per tutte le persone che transitano in quella zona. La nostra attenzione è massima e cercheremo di capire cosa si potrà fare per risolvere la problematica”.

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