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sabato, 18 Aprile, 2026
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Un Natale di solidarietà con il Sentiero: dalla magia di Babbo Natale in Pediatria a Polla alla calda accoglienza nella residenza di Ottati

I ragazzi del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) MSNA di Padula, insieme a quelli delle comunità alloggio per MSNA di Polla, hanno portato la magia del Natale nel reparto di pediatria dell’ospedale Luigi Curto di Polla. Un’iniziativa dal grande valore simbolico, che unisce creatività, solidarietà e inclusione sociale.

Vestiti a festa e accompagnati da un caloroso Babbo Natale e il suo staff, i giovani ospiti delle strutture di accoglienza hanno consegnato doni speciali ai piccoli pazienti del reparto. Ogni regalo portava con sé un tocco personale, si trattava infatti di oggetti unici, realizzati con cura e passione nei laboratori di ceramica e pirografia organizzati all’interno delle comunità. Questi manufatti raccontano storie di impegno e talento, dimostrando come l’arte possa diventare un potente mezzo di espressione e condivisione.

L’iniziativa non sarebbe stata possibile senza il supporto e la sensibilità del direttore sanitario Luigi Mandia, del personale dell’ospedale e dei pazienti stessi. “Un grande grazie – hanno dichiarato gli organizzatori della cooperativa il Sentiero– al direttore Mandia, al personale dell’ospedale di Polla e ai pazienti per l’accoglienza e il calore che ci hanno regalato.” Parole che sottolineano quanto sia importante creare ponti di solidarietà e costruire momenti di umanità condivisa, soprattutto in un contesto come quello ospedaliero.

Il progetto è una testimonianza concreta dell’efficacia del modello di accoglienza SAI, che mira non solo a offrire un rifugio sicuro ai minori stranieri non accompagnati, ma anche a promuovere percorsi di crescita personale e integrazione sociale. Attraverso attività come quelle dei laboratori creativi, i ragazzi imparano a valorizzare le proprie capacità, scoprendo il piacere di dare un contributo significativo alla comunità che li ospita.

Questa giornata ha rappresentato molto più di una semplice visita natalizia, è stata un’occasione per riflettere sull’importanza del dialogo interculturale e della solidarietà, elementi essenziali per costruire una società inclusiva e coesa. I sorrisi dei piccoli pazienti e la gioia dei giovani artigiani sono la prova tangibile che, quando ci si unisce per fare del bene, tutti diventano un po’ più ricchi, nello spirito e nell’animo.

Ma l’atmosfera natalizia non si è fermata al reparto di pediatria dell’ospedale Luigi Curto di Polla. Anche nella residenza per anziani di Ottati, il Natale si è fatto sentire in tutta la sua dolcezza e calore.

Gli addobbi scintillano negli ambienti, regalando un tocco di magia, mentre i giochi e le attività ludiche animano i pomeriggi, creando momenti di svago e gioia. Tra un sorriso e un abbraccio, gli ospiti della residenza riscoprono la bellezza e il significato profondo delle festività, grazie a gesti semplici ma ricchi di valore. Basta poco per sentirsi a casa, una canzone che richiama ricordi, il profumo avvolgente dei biscotti appena sfornati, o un momento condiviso con chi si ha accanto.

L’iniziativa nella residenza per anziani, così come quella realizzata dai ragazzi del progetto SAI e delle comunità alloggio per MSNA, rappresenta un potente simbolo di come il Natale possa unire generazioni e culture diverse. Mentre i giovani danno prova di creatività e impegno, gli anziani offrono il loro bagaglio di esperienza e saggezza, in un reciproco scambio di emozioni e significati.

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