
Il Senatore Franco Castiello si è spento nella notte presso l’ospedale Sandro Pertini di Roma, a seguito del peggioramento delle sue condizioni di salute causate da una grave malattia. La salma è attesa a Vallo della Lucania, città dove Castiello viveva e dove saranno celebrati i funerali.
Nato nel 1942, Franco Castiello lascia un’eredità ricca di impegno istituzionale e culturale. Dopo aver conseguito ben quattro lauree – in Giurisprudenza e Scienze Politiche all’Università di Napoli Federico II e in Sociologia e Filosofia all’Università di Urbino – ha intrapreso una carriera professionale, che lo ha visto eccellere in diversi ambiti.
Dal 1966 al 1983 ha lavorato presso la Banca d’Italia, ricoprendo incarichi sempre più prestigiosi fino a diventare “Primo avvocato” della banca nazionale. Nel 1983 ha scelto di dedicarsi alla magistratura amministrativa, vincendo il concorso per il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) e prestando servizio in diverse sedi italiane fino al suo pensionamento nel 1995. Parallelamente, ha svolto attività di insegnamento universitario e formazione professionale, continuando a distinguersi anche come avvocato cassazionista nella sua amata Vallo della Lucania.
La sua passione per il territorio lo ha portato a ricoprire il ruolo di Presidente della “Fondazione Grande Lucania Onlus”. .
Franco Castiello è entrato in politica attiva nel 2018, quando è stato eletto Senatore della Repubblica nelle fila del Movimento 5 Stelle, vincendo nel collegio uninominale di Battipaglia. Durante il suo mandato ha rappresentato con determinazione il territorio cilentano, ponendo al centro della sua attività politica le questioni ambientali, sociali e infrastrutturali che affliggevano il Sud Italia. Nel 2022 è stato rieletto al Senato nel collegio plurinominale Campania – 02.
A seguito della scomparsa di Silvio Berlusconi nel giugno 2023, Castiello era diventato il senatore eletto più anziano in carica, simbolo di una lunga e prestigiosa carriera politica e istituzionale.














