La Giunta regionale ha approvato il Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per il 2025/2026, riducendo il numero di scuole in Basilicata da 86 a 83, con una diminuzione di 3 istituzioni (2 in provincia di Potenza e 1 in provincia di Matera). Le riduzioni coinvolgono sette istituti.

In provincia di Potenza, l’Istituto omnicomprensivo di Corleto Perticara, unico con meno di 400 studenti (363), verrà aggregato all’Istituto Comprensivo “Castronuovo” di Sant’Arcangelo, portando la popolazione studentesca del “Castronuovo” a 997 alunni. Anche l’Istituto Tecnico di Corleto Perticara sarà accorpato al “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo.
Un altro accorpamento avverrà tra l’Istituto Comprensivo “Spaventa Filippi” e “Federico II Frazioni” ad Avigliano, unendo le scuole e portando la popolazione a 1.071 alunni, senza modifiche strutturali.
In provincia di Matera, i due istituti comprensivi, “Minozzi-Festa” e “Giovanni Semeria” si uniranno, aumentando la popolazione a 1.071 alunni.
Il piano prevede anche l’attivazione di nuovi corsi di II livello presso l’I.S.S. “Pentasuglia” e l’istituzione del Liceo del Made in Italy al Liceo “Rosa-Gianturco” di Potenza.
L’assessore Francesco Cupparo ha risposto alle critiche del presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, sottolineando che nessun plesso scolastico chiuderà e che gli studenti continueranno a frequentare le stesse scuole. Cupparo ha invece invitato al dialogo costruttivo anziché alla propaganda.














