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lunedì, 25 Maggio, 2026
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Giornata della Memoria: medaglie d’onore al soldato di Sassano, Giuseppe Ferro e al militare di Petina Francesco d’Antonio

La storia diversa di Campagna è uno dei momenti più significativi della celebrazione della giornata della memoria. Nel luogo in cui il questore di Fiume, Giovanni Palatucci, insieme al vescovo, suo zio, Monsignor Giuseppe Maria Palatucci, contribuirono a salvare migliaia di ebrei, grazie anche al sostegno della popolazione locale, il Perfetto di Salerno, Francesco Esposito, ha consegnato le medaglie d’onore a soldati italiani catturati e finiti nei campi di concentramento.

Accadde soprattutto dal settembre 1943, quando il nostro Paese passò dalla parte giusta della storia, vivendo i due anni più terribili della sua storia. Il Prefetto ha consegnato le medaglie ai familiari, insieme ai rappresentanti istituzionali dei luoghi di provenienza di questi uomini che si sono sacrificati per la nostra libertà. Sono Giuseppe Mario Cornetta (Battipaglia), Giuseppe Sansone, Matteo Stellato (Capaccio Paestum), Germano Guariglia (Castellabate), Giovanni Guida (Celle di Bulgheria), Francesco d’Antonio (Petina), Emilio Ainora (Prignano Cilento), Giuseppe Ferro (Sassano), Agostino Quagliano (Serre).

Le celebrazioni sono iniziate nel Chiostro del Palazzo Municipale di Campagna, luogo simbolo della provincia di Salerno, poiché in passato era sede di un campo di internamento per oppositori del regime ed ebrei, attivo dal giugno 1940 fino all’8 settembre 1943. La cerimonia è proseguita nella Cripta della Cattedrale “Santa Maria della Pace” con la consegna delle dieci “Medaglie d’onore” conferite dal Presidente della Repubblica a cittadini deportati e internati nei lager nazisti.

Presenti alla cerimonia il Sindaco di Campagna, Biagio Luongo, il direttore del Museo della “Memoria e della Pace”, Marcello Naimoli e il presidente nazionale dell’Associazione Combattenti e Reduci, Antonio Landi. Presenti anche i ragazzi della scuola secondaria “G.Mazzini” e i ragazzi dell’Istituto “Teresa Confalonieri”.

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