La comunità di Polla iscrive per la prima volta un proprio nome nell’albo d’oro degli ufficiali di gara del ciclismo nazionale. Nel weekend appena trascorso, in occasione della prestigiosa competizione di Cross Country (Classe XC N) svoltasi a Viggiano, Giacomo Casale ha fatto il suo esordio ufficiale come Giudice della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) in una gara a carattere nazionale.
Si tratta di un vero e proprio record: Casale è infatti il primo cittadino di Polla a raggiungere un traguardo così prestigioso all’interno della classe arbitrale della Federazione.
Il debutto è avvenuto su uno dei palcoscenici più importanti e complessi del calendario fuoristrada del Sud Italia: il 9° Trofeo XCO delle Due Pinete, valido come terza tappa della Borbonica Cup e round d’apertura della 1# XCO Lucus Ameni, evento orchestrato dall’ASD Team Bykers Viggiano.
Passare dalle competizioni regionali alla direzione di una gara Nazionale rappresenta il gradino più difficile per un ufficiale di gara. La complessità dell’evento – che ha visto ai nastri di partenza centinaia di atleti di tutte le categorie, dagli Esordienti fino agli Open e ai Master, oltre alla gara promozionale G6 . In questo contesto ad altissima pressione, Giacomo Casale ha preso posto nel Collegio Commissari dimostrando fin da subito una straordinaria prontezza, polso fermo e un’impeccabile conoscenza dei regolamenti federali, gestendo le delicate operazioni di controllo tessere, griglie di partenza e verdetti di gara senza la minima esitazione.
La notizia del felice esordio è rimbalzata subito a Polla, dove la passione di Casale per il ciclismo e per il rispetto delle regole è ben nota. Essere il primo pollese a tagliare questo traguardo non è solo un successo personale, ma un motivo di orgoglio per l’intero movimento sportivo del comprensorio, che vede un proprio rappresentante imporsi ai massimi livelli organizzativi della FCI.
Il superamento a pieni voti di questo difficile esame sul campo lancia ufficialmente Giacomo Casale verso una carriera ambiziosa. Con questa prima “bandierina” nazionale piantata con successo a Viggiano, per il giovane giudice di Polla si aprono ora le porte per la direzione dei più importanti circuiti ciclistici d’Italia. Il cammino è appena iniziato, ma le premesse per lasciare il segno ci sono tutte.















