“La nuova linea alta velocità Salerno – Reggio Calabria è un’infrastruttura prioritaria, sulla quale è massima l’attenzione del MIT e mia in particolare. Seguo il dossier sin dall’inizio del mio mandato e, grazie anche all’impegno incessante di Rfi, l’opera procede spedita. Bando, dunque, ad infondati allarmismi: l’Av Salerno – Reggio Calabria rappresenta l’Italia che riparte e torna a investire sulle grandi opere, sullo sviluppo e sul Mezzogiorno come locomotiva del Paese”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, che questa mattina ha incontrato il commissario straordinario dell’opera Lucio Menta. Le rassicurazioni arrivano anche in seguito ad alcune preoccupazioni e voci su possibili stop al progetto.

“Ho voluto incontrare l’ingegner Menta, la cui nomina è stata di recente formalizzata, per augurargli buon lavoro e ribadire la volontà di proseguire con gli interventi nell’ottica della programmazione per singole fasi. Il lotto 1a è interamente finanziato, i lavori sono in corso e – aggiunge Ferrante – sono già in cantiere le prime talpe. Quanto ai lotti 1b e 1c, finanziati per 7 miliardi su un valore complessivo di 8, è in via di conclusione l’iter autorizzativo, al termine del quale saranno avviati i lavori relativi alla prima tratta e individuate le coperture residue. Per la galleria Santomarco, sul territorio calabrese, poi, è in corso il bando di gara che consentirà l’avvio dei lavori. I restanti lotti sono in fase di progettazione e saranno finanziati man mano che procederà l’iter attuativo, anche considerando l’interdipendenza funzionale della nuova linea ferroviaria Av/Ac con il Ponte sullo Stretto di Messina. Continueremo a lavorare per la realizzazione della Salerno Reggio Calabria, archiviando la stagione dei No e dell’immobilismo che – conclude Ferrante – troppo a lungo ha frenato la crescita dei territori”.















La strategia del Governo Nazionale è fare approvare il progetto DEFINITIVO “TAL QUALE” al Progetto Fattibilità Tecnico Economica ( PFTE)e mettere a gara SUBITO il lotto 1b Romagnano – Fermata Intermedia , per il quale c’è l’intera copertura finanziaria e per il quale , essendo TOTALMENTE nel territorio della Regione CAMPANIA occorre SOLO l’INTESA con il Presidente De Luca. Risultato : NESSUNA interconnessione a Romagnano Sud con possibilità dei Treni Regionali di viaggiare , da e per Lagonegro , tratta AV Atena Nord- Romagnano( a 200 km/ora) , linea storica Romagnano- Potenza ; NESSUNA interconnessione con la linea Sicignano – Lagonegro ad Atena Nord, con Treni Regionali viaggianti da e per : Lagonegro, Tratta AV Atena Nord- Romagnano – Battipaglia ( a 200 km/ ora)- Salerno- Napoli (tratta AV a monte del Vesuvio a 200 km/ ora;
Stazione AV a Padula , in aperta campagna , SENZA coincidenze garantite e protette con i Treni Regionali circolanti sulla linea Sicignano – Lagonegro e SENZA assistenza a bordo degli autobus per Disabili e Persone a Ridotta Mobilità . Avremo la linea turistica Sicignano – Lagonegro su cui viaggeranno, a 50km/ ora, nei fine settimana, SOLO i Treni omnibus di FS TTI( Treni Turistici Italiani) del Gruppo FSI . Questo è il desiderio dei 90.000 abitanti della Basilicata Meridionale, maggioranza dei 156.000 abitanti costituenti il bacino di utenza dela linea Sicignano – Lagonegro? Non ci si può preoccupare SOLO delle centinaia di camion da cantiere che attraverseranno per 8 anni il Lagonegrese dimenticando il destino ferroviario dei suoi abitanti per i prossimi 100 anni! E’un’occasione UNICA per la Regione Basilicata che, finalmente , deve battere IMMEDIATAMENTE un colpo nei confronti del Governo Nazionale .