Una mattinata all’insegna dell’inclusione e della condivisione quella vissuta ieri dai ragazzi e dall’équipe del progetto SAI di Eboli, che hanno fatto visita al “Forno di Vincenzo”. Un incontro speciale che ha permesso loro di conoscere da vicino la storia di Vincenzo Bardascino, un giovane con la Sindrome dell’X fragile che ha realizzato il suo sogno: fare il pane.

Ad accoglierli e a raccontare la storia di Vincenzo è stato suo padre, Vito Bardascino, che con passione ha illustrato il percorso che ha portato all’apertura del forno sociale di comunità nel dicembre del 2023, nel cuore del centro storico di Eboli. Un progetto che non solo promuove l’inclusione sociale, ma valorizza il lavoro e la dedizione di Vincenzo, trasformando la sua passione in una realtà concreta.
Durante la visita, Collins, Ali, Descart, Eric e Cletus hanno avuto modo di ascoltare le parole di Vito Bardascino e di ammirare l’impegno di Vincenzo nel suo laboratorio. Come segno di riconoscenza e partecipazione, i ragazzi del SAI hanno donato al giovane panettiere alcune borse in cotone realizzate da loro stessi nell’ambito del laboratorio di sartoria. Un gesto simbolico che sottolinea l’importanza del lavoro artigianale e della solidarietà.



L’incontro si è concluso con un momento di convivialità, in cui i presenti hanno potuto assaggiare il pane prodotto da Vincenzo, apprezzandone la bontà e la qualità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Forno di Vincenzo per l’accoglienza, a Don Vincenzo Federico per la sua preziosa presenza e al coordinatore del progetto SAI, Carmine Mauriello, insieme ai membri dell’équipe Serena Parente, Andrea D’Alessandro e Gessica Cicchetti, per il loro costante impegno nel dialogo con il territorio e nella promozione di iniziative di inclusione sociale.














