I lavori per la realizzazione del percorso alternativo al tratto franato sulla Tirrenia Inferiore, a Maratea, non subiranno alcuna interruzione. L’intervento proseguirà come previsto, con l’obiettivo di completare il “bypass” entro l’estate. Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, dichiarando: “Una notizia importante per Maratea e per tutta la Basilicata. I lavori non si fermeranno il 1° marzo. Grazie alla collaborazione con Anas, con il sindaco di Maratea e, in particolare, con l’assessore Laura Mongiello, che guida il Dipartimento Ambiente, siamo riusciti a superare il vincolo di sospensione che era stato imposto precedentemente.”

L’intervento, situato nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Marina di Castrocucco”, non avrà impatti negativi sull’habitat faunistico dell’area, come accertato dal Dipartimento regionale dell’Ambiente. Inoltre, non costituirà un ostacolo agli obiettivi di conservazione della ZSC. Per questo motivo, la sospensione delle attività prevista tra il 1° marzo e il 15 giugno, come stabilito in una determinazione dirigenziale del 4 aprile 2024, è stata evitata.
L’assessore Pepe ha accolto con entusiasmo la decisione, sottolineando che la nuova arteria stradale sarà fondamentale per i residenti di Maratea e per i turisti in visita. Ha poi ringraziato Anas, il commissario straordinario di Maratea e l’assessore Mongiello, per l’efficace collaborazione.
Infine, l’assessore Mongiello ha spiegato che il risultato è frutto di un’indagine ambientale mirata a valutare eventuali interferenze dei lavori sulla fauna dell’area. “L’impatto generato dal rumore del cantiere è considerato sostenibile grazie alla vasta disponibilità di habitat idoneo all’interno della ZSC,” ha aggiunto, sottolineando l’impegno del Dipartimento Ambiente per garantire il regolare avanzamento di questa opera strategica.














