Troppi furti nel Vallo di Diano: i sindaci scrivono al prefetto di Salerno

I sindaci del Vallo di Diano hanno scritto una missiva al al Prefetto di Salerno per chiedere un intervento in considerazione dei troppi furti avvenuti nell’ultimo periodo.

Gli amministratori dei 15 comuni del comprensorio alla luce dei numerosi furti mesi a segno negli ultimi mesi con un innalzamento delle ultime settimane hanno deciso di chiedere sostegno. Infatti è stato chiesta la convocazione del comitato per la sicurezza per affrontare la problematica e cercare di individuare eventuali soluzioni. Le denunce per furti in casa sono state oltre 100 dall’inizio del 2025. Le indagini sono portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidati dal capitano Veronica Pastori. 

L’ultimo furto è quello di un’auto a Teggiano.

La nota.

“da Sindaci dei Comuni ricadenti nel territorio del Vallo di Diano avvertiamo il dovere morale di rappresentarVi la nostra preoccupazione in quanto, di recente, si sono intensificati episodi di furti e rapine che stanno interessando tutte le nostre comunità.

La crescita esponenziale del fenomeno, che non accenna ad attenuarsi, ha generato un clima di tensione e paura in un territorio, come il nostro, che presenta caratteristiche diverse dalle più complesse realtà metropolitane.

Vi è da tenere presente che la nostra è una popolazione prevalentemente di anziani, non di rado soli, che vivono una situazione di estrema paura e disagio.

Il venir meno, inoltre, di presìdi di giustizia quali Tribunale e Carcere, l’assenza di un Commissariato di Polizia e la carenza di forze dell’ordine, i cui organici sono sempre più sottodimensionati, stanno contribuendo a rendere i nostri Comuni facile bersaglio di delinquenti senza scrupoli.

Mai come in questo periodo è palpabile, tra i cittadini, un comprensibile senso di insicurezza e di frustrazione, che non può e non deve lasciarci indifferenti.

Dove la presenza dello Stato non adeguata, la criminalità trova terreno fertile per sostituirsi ed esso.

D’altro canto, la tutela dell’incolumità personale e la salvaguardia della proprietà privata dei cittadini sono responsabilità delle Istituzioni, ma se queste sono giudicate insufficienti si corre il rischio di mettere in moto un meccanismo che spinge i cittadini a cercare di garantirsi la propria sicurezza da soli.

Tutto ciò va contrastato con ogni mezzo.

Oltre alle eventuali soluzioni tampone di medio termine, occorre agire subito con interventi strutturali.

È per questo che Vi chiediamo di convocare, quanto prima, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza.

Sarebbe quanto mai opportuno che lo stesso si svolgesse in loco, presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano, a Padula, anche per dare un segnale forte di presenza fisica e di attenzione delle Istituzioni.

Solo in questo modo potremo concorrere tutti insieme ad arginare questo fenomeno e a restituire alle nostre comunità la serenità a cui hanno diritto.

Certi della Loro sensibilità ed in attesa di riscontro, l’occasione ci è gradita per porgere distinti ossequi”.

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