Non solo, non solo a Carnevale. Le feste in maschera nel Vallo di Diano e non solo sono oggi, ci sono state e ci saranno anche la prossima settimana.
I festeggiamenti per il Carnevale nel Vallo di Diano sono stati anche durante il fine settimana. Tra i tanti centri animati da bambini, la piazza principale di Sant’Arsenio ha ospitato una festa organizzata dalla Cooperativa “Il Sentiero”, con il supporto della Protezione Civile di Sant’Arsenio, del Servizio Civile, dei tirocinanti PAR GOL, e il patrocinio del Comune di Sant’Arsenio. La festa è stata caratterizzata da musica, dolci prelibatezze e giochi. Anche negli altri comuni del Vallo di Diano, i festeggiamenti carnevaleschi sono continuati con una grande partecipazione di persone in maschera. A Buonabitacolo si è svolta la tradizionale sfilata, che si ripeterà il 9 marzo. Un evento che richiamato centinaia di persona. Nel borgo di Auletta, nel Tanagro, tanti carri hanno rallegrato la giornata di domenica, con una festa anche alla Casa delle Parole. A Padula, piazza Umberto I è stata invasa da bambini e adulti in maschera, accompagnati da gonfiabili e tanto divertimento. A Polla, la tradizione carnevalesca ha coinvolto la comunità con un evento che ha visto una grande partecipazione di famiglie, bambini e gruppi in maschera, tra canti e danze, facendo rivivere l’atmosfera di festa tipica del Carnevale.

A Sarno, in occasione dei festeggiamenti per un Carnevale storico, è stata registrata una grande partecipazione, soprattutto da parte dei bambini, con il coinvolgimento delle scuole di ballo locali che hanno regalato al pubblico emozionanti esibizioni molto applaudite. Tra i presenti, il consigliere regionale Tommaso Pellegrino, che ha espresso grande soddisfazione. “Ho avuto il piacere di ribadire il mio sostegno al riconoscimento della maschera di Alesio, simbolo identitario della comunità sarnese. È stato un onore ricevere dal Sindaco Francesco Squillante e dal Consigliere delegato Renzo Bacarelli, ai quali rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti con affetto e stima, un meraviglioso dipinto della maschera di Alesio, realizzato dal talentuoso Maestro Michelangelo Orza. Un affettuoso grazie anche alla mia amica Carmela D’Angelo per l’ospitalità calorosa e affettuosa.”
“Alesio è molto più di una semplice maschera – ha continuato Pellegrino – è storia, cultura popolare e patrimonio di un territorio che con orgoglio tramanda le proprie tradizioni di generazione in generazione. È l’anima autentica del Carnevale di Sarno, un legame con il passato che continua a vivere grazie all’impegno di chi crede nella valorizzazione delle proprie radici.”













