Il Consiglio Provinciale di Salerno ha approvato all’unanimità la mozione proposta dai consiglieri Pasquale Sorrentino, delegato al Turismo, e Cosimo Naponiello, delegato alla Mobilità, per sollecitare la Regione Campania e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a finanziare uno studio di fattibilità per la riattivazione della ferrovia Eboli/Calitri-Pescopagano/Melfi. L’iniziativa è stata posta in essere per rilanciare un collegamento ferroviario strategico, che coprirebbe un percorso di 35 chilometri tra Contursi Terme e Conza della Campania, integrandosi con la linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Il progetto ha già ottenuto il sostegno di 44 comuni, tra cui Eboli, Contursi Terme, Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza, Buccino e Battipaglia, a testimonianza della sua rilevanza per il territorio. La ferrovia avrebbe un impatto significativo su tre regioni (Campania, Puglia e Basilicata) e quattro province (Salerno, Avellino, Potenza e Foggia), facilitando i collegamenti tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico e migliorando la mobilità di circa due milioni di persone.
L’approvazione della mozione è stata preceduta dal convegno “Storia e Futuro del Sud Italia: dall’eredità di Aumeras all’autonomia differenziata”, tenutosi a Laviano il 26 ottobre scorso. L’incontro ha gettato le basi per un confronto istituzionale che ha poi trovato concretezza nell’appuntamento dell’8 gennaio a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno. Alla riunione hanno partecipato il Presidente f.f. della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo, i consiglieri provinciali Sorrentino e Naponiello, nonché in collegamento i Presidenti della Provincia di Potenza Cristian Giordano, della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane e il Consigliere della Provincia di Foggia Pasquale Ciruolo. Presenti anche i sindaci di diverse località interessate, tra cui Mario Conte (Eboli), Oscar Imbriaco (Laviano), Michele Di Geronimo (Santomenna), Raffaele Cantarella (Conza della Campania), Michele Di Maio (Calitri), il vicesindaco di Pescopagano Francesco Gonnella, nonché rappresentanti di associazioni e comitati civici, tra cui SVIMAR, “Amici del Sele” e il “Comitato Ferrovia Eboli-Calitri”.

“Ascoltare i territori è nel codice genetico della classe dirigente provinciale – ha dichiarato il consigliere Pasquale Sorrentino –. Oggi inizia un percorso che potrà dare frutti preziosi. Ringrazio il Vicepresidente Guzzo e i colleghi di maggioranza e opposizione per il sostegno unanime a questa mozione”. Il consigliere Cosimo Naponiello ha definito l’iniziativa “un progetto condiviso da un’intera squadra, in cui crediamo fermamente e che seguiremo con attenzione e rigore”. Il Vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha ribadito l’importanza del progetto per le aree interne, sottolineando come la ferrovia possa rappresentare “un’occasione irrinunciabile per l’interconnessione tra i centri dell’area e il loro collegamento con aree economicamente più sviluppate e dotate di servizi essenziali”.
L’approvazione della mozione segna un primo passo concreto verso la realizzazione di un’opera che potrebbe cambiare il volto delle infrastrutture del Sud Italia, migliorando la mobilità e offrendo nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali. Il prossimo obiettivo sarà ottenere i finanziamenti necessari per lo studio di fattibilità, fondamentale per definire i dettagli tecnici e le modalità di attuazione del progetto.