In occasione della Giornata internazionale della donna, questa mattina il Comune di Salerno ha dedicato la rotatoria del Parco Arbostella alla memoria di Elisa Claps, la giovane studentessa potentina uccisa a 16 anni nel 1993. Il suo corpo fu ritrovato solo inseguito ovvero nel 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità, a Potenza. Per la sua morte è stato condannato Danilo Restivo.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato la vicesindaca di Salerno Paki Memoli, insieme alle autorità cittadine e alla comunità salernitana, presenti anche Filomena Iemma ovvero la mamma di Elisa Claps e Gildo Claps fratello della giovane vittima.

Un momento di riflessione e memoria nel nome di Elisa. “Un gesto simbolico – si legge in una nota comunale – per mantenere viva la memoria di Elisa Claps e ribadire l’impegno della città di Salerno nel contrasto alla violenza di genere”.
L’amministrazione comunale dell’ente di via Roma e la vicesindaca Paky Memoli hanno così voluto rendere omaggio ad Elisa, scomparsa nel 1993 e vittima di femminicidio che ha trovato “giustizia e pace proprio a Salerno grazie all’avvocato Giuliana Scarpetta e al giudice Rosa Volpe – ha dichiarato mamma Filomena – che hanno fatto riaprire il caso. A Salerno Elisa ha trovato amore, pace e giustizia. Porterò questa città sempre nel cuore”.
Durante la cerimonia di intitolazione un momento molto sentito con l’esibizione del coro pop del conservatorio Martucci che ha intonato a cappella prima l’inno di Mameli e poi “La Cura” di Battiato dinanzi alle istituzioni e al questore di Salerno Giancarlo Conticchio.














