Tra le mattonelle commemorative in ottone incastonate nel lastricato di via Duomo, via Mercanti, via Dogana Vecchia e via Canali, fino a San Pietro a Corte, del centro storico di Salerno c’è anche quella dedicata a Giovanni Castellomata, che fu vescovo di Policastro dal 1254 fino alla sua morte avvenuta nel 1258. Figura di spicco del XIII secolo, Castellomata apparteneva a una delle famiglie più influenti della Salerno dell’epoca. La sua carriera lo portò alla corte papale a partire dal 1213, dove servì come medico personale di Papa Innocenzo III, diventando così il primo archiatra pontificio documentato nella storia.

Quella di Giovanni Castellomata è una figura resa unica nel panorama culturale dell’epoca dalla duplice vocazione, di medico e uomo di Chiesa, che testimonia il forte legame tra medicina e spiritualità, caratteristico della Scuola Medica Salernitana. L’iniziativa delle mattonelle commemorative, intitolate a medici illustri e alle Mulieres Saleritane, nasce da un progetto dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Salerno con l’obiettivo di rendere omaggio ai grandi esponenti della medicina che hanno contribuito al prestigio della città nel Medioevo.














