Il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi della Basilicata ha denunciato le gravi inefficienze e le criticità che gli studenti dell’Ateneo lucano si trovano a dover affrontare con un impatto estremamente negativo sulla qualità di vita e sul percorso accademico. In particolare, in una nota, viene criticata la gestione dei servizi offerti dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ARDSU).
“Da mesi- si legge nella nota-gli studenti lucani che rappresentiamo lamentano una situazione di stallo su più fronti: disagi che spaziano dal ritardo nell’erogazione delle borse di studio dell’anno accademico corrente, alla mancata attivazione del servizio catering del polo di Macchia Romana, nonché – laddove il servizio è attivo, nel Polo Umanistico del Francioso – della mancanza di spazi adeguati per la consumazione del pasto, passando per le condizioni fatiscenti della Casa dello Studente del polo di Potenza (l’unica residenza
universitaria esistente, mentre agli studenti del Campus di Matera non è vergognosamente garantito questo diritto).

Tra le questioni presentate, quella sulle borse di studio è una delle più urgenti siccome centinaia di studenti aventi diritto contano su questi fondi per sostenere le spese legate allo studio e alla vita universitaria. Un’altra grave criticità riguarda il servizio di ristorazione universitaria che non offre spazi sufficienti ad accogliere tutti o tempi brevi per l’erogazione dei pasti, con conseguenze negative che si ripercuotono sulle lezioni e sul regolare svolgimento dei corsi degli universitari. “Nonostante le ripetute promesse- spiega il Consiglio degli Studenti- il ripristino del servizio catering attivo da anni nella sede del Campus di Macchia Romana e l’integrazione con il servizio mensa presente nella stessa sede non si sono concretizzati in modo adeguato”.
“Non meno preoccupante- si legge ancora nella nota-è lo stato in cui versa la Casa dello Studente del polo di Potenza. La residenza universitaria, che dovrebbe garantire un ambiente confortevole e adeguato alle esigenze degli studenti, si trova in condizioni di degrado, con strutture che necessitano di interventi urgenti di manutenzione. Le segnalazioni da parte degli studenti residenti sono numerose, ma le risposte degli organi competenti tardano ad arrivare. A completare il quadro critico- conclude il Consiglio studentesco-si ricorda che in precedenza era stata organizzata un’ulteriore raccolta firme per aprire uno sportello ARDSU nel Campus di Matera, promessa che però non è mai stata mantenuta: ad oggi non è stato allestito alcun servizio, lasciando gli studenti senza un punto di riferimento diretto per le loro istanze”.
Di fronte al malcontento collettivo denunciato in più occasioni, ma che ancora attende risposte sia da parte della componente studentesca in seno al CPA dell’ARDSU, ma anche dall’azienda stessa, il Consiglio degli Studenti chiede risposte immediate da parte delle istituzioni competenti affinché si garantiscano agli studenti il diritto allo studio e un’esperienza universitaria dignitosa.