Migliaia e migliaia di persone. Sempre più visitatori oltre che pollesi per una festa, quella di Sant’Antuniello a Polla che diventa sempre più coinvolgente e affascinante. Una festa di oltre un secolo – nata da una cittadina di Polla – e che ogni sera del 12 giugno rivive tra le strade del paese. Il piccolo santo viene portato in processione, partendo dal sagrato del convento di Sant’Antonio, in tutti i rioni di Polla dove ad attenderlo ci sono falò. I portatori e i residenti del rione fanno compiere almeno tre giri attorno al fuoco in segno di devozione e festa. Una festa pagana e religiosa allo stesso tempo che nel corso degli anni – con l’avvento soprattutto dei social – è diventata sempre più virale e “instagrammabile” con migliaia di visitatori che affrontano la processione o aspettando il serpentone in uno dei tanti falò dove si mangia e si beve su offerta del rione.
Così anche ieri in migliaia hanno riempito le strade e i quartieri di Polla con le band che hanno accompagnato il santo e i portatori, il tutto sapientemente organizzato dall’associazione Sant’Antuniello del presidente Rosario Salvitelli.















