Il vescovo della Diocesi di Teggiano e Policastro monsignor Antonio De Luca e la Comunità diocesana si uniscono con gioia al rendimento di grazie di tutta la Chiesa per l’elezione di Papa Leone XIV, successore dell’Apostolo Pietro, e “innalzano – si legge in una nota della Diocesi – fervide preghiere perché il Signore, Pastore dei pastori, lo sostenga e lo accompagni nel suo ministero per confermare i fratelli nella fede e condurre il popolo di Dio con sapienza, carità e coraggio evangelico, nella comunione e nella pace, in ascolto dei segni dei tempi”.
Prima di essere eletto Pontefice il cardinale Robert Prevost aveva già fatto tappa in Campania. Era settembre quando visitò Montoro, in provincia di Avellino, per partecipare alla festa patronale di San Nicola da Tolentino, il frate agostiniano di cui anche Prevost condivide il carisma e la spiritualità. Durante la celebrazione giubilare, il futuro Papa si era rivolto con affetto alla comunità locale: “Sono molto contento di accompagnare il popolo di Dio e i devoti di San Nicola in questo giubileo che vogliamo festeggiare insieme”.
Sempre in tema di legami con la Campania, è stata citata, dal neo papa, la regina del Rosario di Pompei, alla quale ieri si è celebrata la tradizionale Supplica. La profezia del cardinale Giovanni Battista Re rivelata da Pompei, si è avverata: la fumata bianca annunciata per il pomeriggio c’è stata e papa Leone ha ricordato la ricorrenza.
Infine nota a margine per il Vallo di Diano. In prima fila, ieri, c’era don Giuseppe Puppo, parroco originario di Casalbuono, per anni guida della chiesa di Teggiano e ora monsignore e canonico vaticano. Don Puppo era stato nominato Canonico della Basilica Papale di San Pietro. Papa Francesco














