Prezioso manoscritto del 1766 sottratto illecitamente: domani la restituzione all’Archivio di Stato di Potenza

Domani, nel corso di una cerimonia solenne alla presenza delle Autorità Civili e Militari sarà restituito di un importante documento storico: un protocollo notarile manoscritto risalente al 1766, contenente tutti gli atti rogati in quell’anno dal Notaio Francesco Paolo Sarconi di Corleto Perticara. L’evento si terrà presso l’Archivio di Stato di Potenza, dove il Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Bari formalmente riconsegnerà il bene archivistico.

Il recupero del manoscritto è il risultato di un’attenta attività investigativa condotta dai Carabinieri del Comando TPC, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Potenza. Le indagini sono scaturite dall’individuazione, su una piattaforma web di e-commerce, di un annuncio sospetto relativo alla vendita di “Documenti manoscritti del 1600 Basilicata Corleto Perticara”.

Grazie alla comparazione delle immagini presenti nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” — il database informatizzato gestito dal Comando Carabinieri TPC — si è potuto verificare che il documento risultava mancante sin dagli anni ’40 del Novecento dal fondo documentale dell’Archivio di Stato di Potenza. La messa in vendita è risultata quindi illecita e in violazione delle normative sulla tutela del patrimonio culturale.

Fondamentale per l’accertamento della provenienza e dell’appartenenza del manoscritto è stata la collaborazione con i funzionari della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata e dell’Archivio di Stato di Potenza. A seguito delle verifiche, il documento è stato posto sotto sequestro e il soggetto che ne curava la commercializzazione è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.

Il Tribunale di Potenza ha infine disposto la confisca e la restituzione del manoscritto, sottolineando l’importanza di preservare la memoria storica del territorio.

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