I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso in data odierna dalla Procura della Repubblica, nei confronti di Gerardo Sellitto, l’ex compagno di Carmela Quaranta, sospettato di essere l’assassino della donna ritrovata priva di vita lo scorso 20 aprile all’interno della propria abitazione in via Trieste, a Mercato San Severino. Fin da subito, la complessa attività investigativa avviata dagli ufficiali di polizia giudiziaria ha puntato a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
Determinanti si sono rivelati l’analisi dei tabulati telefonici, le celle di traffico, i dati di geolocalizzazione GPS, le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze dell’abitazione e le testimonianze raccolte nelle fasi successive all’evento. Tali elementi hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico dell’indagato, ritenuto responsabile dell’efferato delitto.

Le prime verifiche sul corpo della vittima, confermate successivamente dalle analisi medico-legali, hanno avvalorato l’ipotesi di uno strangolamento come causa della morte. A rafforzare ulteriormente la pista dell’omicidio, le tracce di sangue rinvenute sul letto della donna.
G.S. (Sellitto), 56 anni, residente anche lui a Mercato San Severino e collega di lavoro della vittima, aveva dichiarato agli inquirenti di «non essere più il compagno di Carmela», aggiungendo che «da tre mesi non ci frequentavamo più».
È attualmente al vaglio degli investigatori anche la posizione di un secondo indagato, un amico di Sellitto, con il quale quest’ultimo si sarebbe incontrato più volte nei giorni successivi al delitto. Resta ancora da chiarire la scomparsa del telefono cellulare di Carmela Quaranta, oggetto personale da cui la donna, secondo le persone a lei vicine, non si separava mai. Un elemento ritenuto significativo, che potrebbe offrire nuovi spunti investigativi.
A seguito del fermo, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi sviluppi procedurali. Le indagini proseguono per approfondire ulteriori aspetti del caso e accertare eventuali altre responsabilità.
Carmela Quaranta, era madre di due giovani adolescenti. Era divorziata ma in buoni rapporti con l’ex marito.













