La mozzarella di Eboli ha ottenuto un successo enorme di pubblico al convegno “Effetto Volano delle Denominazioni Comunali”. L’evento, che si è tenuto nel fine settimana a Lecce, ha visto la partecipazione di una delegazione ebolitana guidata dall’assessore Vincenzo Consalvo, invitato da Roberto De Donno, professore universitario e tra i massimi esperti di Deco (Denominazione di origine comunale). “E’ stata un’esperienza meravigliosa, in una terra bellissima, dove la nostra mozzarella è stata accolta e degustata con grande entusiasmo” racconta Vincenzo Consalvo, assessore alle attività produttive del Comune di Eboli.

“Stiamo lavorando con un gruppo di esperti guidati dal professore universitario Roberto De Donno- riparte Consalvo- per rafforzare l’identità territoriale della mozzarella Saporosa, la prima mozzarella prodotta nella Piana del Sele. Lavoriamo alla Denominazione di origine comunale per la mozzarella”. La mozzarella potrebbe richiamare la fantasia dei degustatori e unirsi al nome di Eboli, come succede con la pizza e Napoli. Storicamente la prima mozzarella è stata fatta a Eboli, ci sono documenti conservati nelle biblioteche provinciali che lo attestano in maniera inequivocabile.
Nell’evento a Lecce erano presenti anche ‘ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che ha parlato della Deco nel suo paese di residenza e Carmine Scrivano che ha descritto la collaborazione tra 40 Comuni calabresi per l’istituzione della Deco. Interessanti poi gli interventi di Giuseppe Pollola, che ha raccontato una storia di mare, terra e spiritualità, legate alle alici calabresi, e di Duccio Caccioni, che ha descritto la Deco metropolitana del Comune di Bologna. A fare gli onori di casa, Adriana Poli Bortone, sindaco della città di Lecce. Accanto a lei, Stefano Minerva, presidente della provincia salentina, e Paolo Greco, consigliere provinciale delegato all’Agricoltura.