Un furto è avvenuto nella sede della CNA di Salerno, proprio in un momento di apertura e accoglienza verso il territorio. Approfittando di un breve allontanamento del personale dalla reception, ignoti si sono introdotti all’interno dell’ufficio e hanno sottratto uno zaino contenente documenti, effetti personali e simbolicamente anche anni di sacrifici e responsabilità.


La direttrice Simona Paolillo, amareggiata, racconta come il gesto sia avvenuto in una sede nata per servire la comunità e accogliere tutti con rispetto. «La porta era aperta per chi ha bisogno – sottolinea – non per chi semina insicurezza». Il furto, seppur “piccolo” agli occhi di chi lo compie, ha avuto un impatto profondo: tempo sottratto al lavoro per sporgere denuncia, e un gesto che ferisce un quartiere dove CNA opera da 25 anni.
L’associazione confida ora nelle indagini delle autorità e nella solidarietà collettiva, ribadendo che legalità e sicurezza sono beni comuni da difendere. Al ladro, un appello civile: «Restituisci lo zaino. Dentro c’erano dignità e memoria, che non hanno prezzo».














