ULTIME NEWS!

venerdì, 22 Maggio, 2026
ViabilitàAttualitàPrimo pianoSALERNO e Provincia

Ancora rallentamenti del ponte di Caiazzano. La sindaca Cimino: “La Provincia deve agire non il Comune di Padula”

Da una parte le promesse della politica – più volte posticipate – dall’altra la rabbia per i disagi di cittadini e residenti. Il del ponte di Caiazzano che collega Padula a Sassano, chiuso dall’ottobre 2021 a causa di gravi problemi strutturali, è l’emblema dell’andamento lento per risolvere i problemi del territorio e di come i territori interni siano trascurati. Anche la politica del territorio stesso, occorre dire, ha partecipato con gusto a passerelle varie ma accorgendosi, che solo di passerelle si trattava e poi i problemi restavano, ha cominciato a tentare di far sentire la propria voce. Con ritardo e quasi mai in modo univoco. Sul ponte di Caiazzano manca ad esempio una presenza unita e massiccia dei sindaci della zona per far capire che si è uniti nel problema. La sindaca di Padula, Michela Cimino, è intervenuta per tentare di fare chiarezza e lanciare un appello al nuovo Presidente della Provincia di Salerno, Vincenzo Napoli.

A quasi quattro anni di distanza, i lavori procedono con estenuante lentezza, tra ritardi, interruzioni e lungaggini burocratiche.

“I cittadini di Padula e Sassano – ha dichiarato la sindaca Cimino – vivono da anni un disagio inaccettabile. La chiusura del ponte ha provocato gravi ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale. Attività̀ commerciali in crisi, famiglie isolate, lavoratori costretti a percorsi alternativi lunghi e disagevoli. Ricevo telefonate ogni giorno da persone esasperate, che chiedono risposte. E hanno ragione”.

La sindaca ha voluto chiarire che la competenza sulla ricostruzione del ponte è della Provincia di Salerno, non del Comune di Padula: “È importante che i cittadini siano consapevoli che il Comune non ha alcun ruolo diretto nella progettazione né nell’esecuzione dei lavori. Tuttavia, come sindaca, sento la responsabilità̀ di rappresentare e difendere i diritti della mia comunità”. Per questo motivo, l’appello è rivolto direttamente al nuovo vertice provinciale: “Rivolgo un invito rispettoso ma deciso al Presidente della Provincia di Salerno: prenda in carico questa vicenda come una priorità̀. Si tratta di un’emergenza che merita attenzione immediata. Non stiamo parlando solo di un ponte, ma della vita concreta di persone, famiglie e imprese che da troppo tempo attendono risposte».

Cimino ha ribadito la volontà̀ di mantenere un tono costruttivo anche se dopo quattro anni, occorre aggiungere, i toni per i cittadini dovrebbero essere diversi. “Non voglio polemizzare. Non è questo il momento. Ma è doveroso chiedere con chiarezza un impegno forte e risolutivo. Padula e Sassano non possono più̀ aspettare. Serve un’azione decisa da parte della Provincia per sbloccare la situazione e restituire finalmente alle nostre comunità̀ un collegamento vitale per il territorio”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati