Il Tribunale del Riesame ha accolto l’appello presentato dalla Procura della Repubblica contro una precedente ordinanza di rigetto emessa dal Giudice per le indagini Preliminari, disponendo otto misure cautelari a carico di altrettanti indagati. Le accuse mosse, a vario titolo, riguardano l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, l’indebita compensazione di crediti d’imposta inesistenti, il riciclaggio, l’auto riciclaggio e l’intestazione fittizia di beni.

Le misure disposte comprendono una custodia cautelare in carcere, quattro arresti domiciliari e tre obblighi di dimora nel comune di residenza.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo avrebbe costituito una struttura organizzata in grado di fornire a numerose imprese la documentazione necessaria per accedere a crediti d’imposta legati a investimenti nel Mezzogiorno. Tali crediti sarebbero stati ottenuti in maniera fraudolenta attraverso l’apparente acquisto di software basati su tecnologia blockchain, facendo risultare fittiziamente investimenti aziendali inesistenti.
Uno dei principali promotori dell’organizzazione avrebbe inoltre messo a disposizione una società estera, con sede nel Regno Unito, per simulare la formalizzazione dei contratti d’acquisto del software, così da dare un’apparenza di legittimità alle operazioni.
Le indagini, sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, l’analisi di documentazione bancaria e contabile, nonché l’esame forense di dispositivi elettronici, hanno permesso di delineare i ruoli dei singoli indagati. Tra questi, alcuni professionisti – tra cui commercialisti e consulenti fiscali – avrebbero avuto il compito di trasmettere all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni necessarie per ottenere i benefici fiscali illecitamente.
Per tre indagati è stata inoltre contestata l’aggravante di aver commesso i fatti nell’ambito dell’attività professionale di consulenza fiscale. L’inchiesta prosegue, con l’obiettivo di accertare il pieno perimetro dell’organizzazione e le eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.













