Con l’approvazione della Giunta regionale della Basilicata e la firma del direttore generale Giuseppe Spera, entra ufficialmente in vigore il nuovo Atto aziendale dell’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza. Un passaggio fondamentale per la riorganizzazione della rete ospedaliera della provincia e per il rilancio della sanità pubblica lucana.

Il nuovo assetto rappresenta uno degli strumenti principali per dare attuazione al riordino del Servizio sanitario regionale previsto dalla legge 2/2017. Tra le parole chiave del documento: integrazione, efficienza, innovazione.
“È un punto di svolta per la sanità lucana – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico – che risponde ai nuovi bisogni di salute con un’organizzazione più moderna e coerente”.
L’Aor San Carlo, articolata su cinque ospedali – Potenza, Melfi, Lagonegro, Villa d’Agri e Pescopagano – sarà il perno per le alte specialità e le reti cliniche interaziendali. Obiettivi principali: rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzazione degli ospedali di base e sviluppo della formazione, della ricerca e della tecnologia.
Il nuovo modello introduce dipartimenti più innovativi, fondati su una presa in carico del paziente più personalizzata. Per il direttore Spera, si tratta di “una trasformazione che guarda al futuro, puntando su sostenibilità, qualità e accessibilità”.
Un cambiamento atteso da anni, che mira a rafforzare la sanità pubblica in una regione che guarda con decisione alla modernizzazione dei propri servizi.














