ULTIME NEWS!

sabato, 18 Aprile, 2026
CulturaAppuntamentiArteRegione CAMPANIASALERNO e Provincia

Al via “Salerno Letteratura”: tutti gli appuntamenti di domani tra letteratura e spettacolo

Partirà domani, e durerà fino al 21 giugno, la tredicesima edizione di “Salerno Letteratura”. La ben nota rassegna letteraria avrà come tema quest’anno “In faccia ai maligni e ai superbi. Letteratura come contropotere”. Curata da Gennaro Carillo, Paolo Di Paolo e  Daria Limatola, con la direzione organizzativa di Ines Mainieri, il progetto è realizzato con la collaborazione e il sostegno della Regione Campania e di Scabec, la Società Campana Beni Culturali, e sostenuto dal Comune di Salerno e dalla Camera di Commercio.
Il taglio del nastro ufficiale della rassegna è fissato per domani mattina, alle 10:30, negli spazi della chiesa dell’Addolorata. L’incontro inaugurale avverrà alla presenza delle istituzioni con Carlo Galli che dialogherà con Gennaro Carillo su Platone sul rapporto fra politica e tecnica.

La prima giornata del festival riprenderà alle 18:00, sempre all’Addolorata con Aldo Schiavone, autore di “Occidente senza pensiero”, un libro importante che parte dalla constatazione di un dato di fatto: non solo l’Europa, ma anche l’Occidente ha perso centralità. Schiavone indaga le cause di questa deriva, dalle conseguenze imprevedibili.

Ancora alle 18:00, a Palazzo Fruscione, si terrà anche l’incontro con Pierluigi De Felice, autore di “Dal campo al piatto. Le nuove geografie del sistema agroalimentare sostenibile”, Maria D’Amico, marketing e sustainability manager e Romina Noris esperta di sostenibilità. Evento in collaborazione con D&D ITALIA S.p.A. Società Benefit. De Felice indaga la dimensione ambientale, economico-sociale e culturale dei sistemi agroalimentari, risultato di relazioni intricate e problematiche. Guida il lettore in un viaggio che, dal “campo al piatto”, narra i segreti di un sistema interconnesso che influenza profondamente il nostro pianeta e le nostre vite attraverso una pluralità di fattori.

Alle 18:30, al Museo Diocesano, incontro con Laura Suardi, autrice di “Il discorso perfetto”. Suardi ci guida alla riscoperta dell’arte retorica attraverso i maestri del mondo classico, da Cicerone ad Aristotele, e ci mostra quanto i loro insegnamenti siano ancora attuali.

Alla stessa ora, a largo Pomona, incontro con Giulio Carlo Pantalei, autore di “Una lingua per cantare. Gli scrittori italiani e la musica”. Un libro che racconta l’incontro tra letteratura e musica, tra impegno civile e sperimentazione.

Alle 19:00 all’Addolorata ci sarà Ernesto Galli della Loggia, autore di “Una Capitale per l’Italia” esplora la capitale come palcoscenico privilegiato del regime, dove architettura, arte, stampa, cinema e sport si intrecciarono alla costruzione di una moderna società di massa.

Sempre alle 19:00, a Palazzo Fruscione, la protagonista sarà Giusi Drago, traduttrice di “Berlin Alexanderplatz” di Alfred Döblin, un classico del Novecento uscito nel 1929. A seguire verrà proiettato il film “Berlin Alexanderplatz” di Bhuran Qurbani.

Per la sezione “Spazio Ragazzi”, alle 19:00 nello spazio Matteotti, “La parola ha un giardino segreto”. Letture di fiabe per bambini a cura degli allievi del corso di lettura ad alta voce di Brunella Caputo.

Alle 19:30, all’Arco Catalano, per la sezione “Poesia”, incontro con Roberto Deidier, autore di “Quest’anno il lupo fissa negli occhi l’uomo”. Candidata al Premio Strega Poesia 2025, questa raccolta conferma Roberto Deidier come uno dei lirici più autentici della scena contemporanea. Ogni verso è una questione di ritmo, di ascolto, di persistenza: un esercizio di esattezza lirica che segna il passo della poesia del nuovo secolo.

Alle 19:30 a Largo Pomona, la protagonista sarà Roberta Recchia, autrice di “Io che ti ho voluto così bene”. Un primo amore segna il passaggio della linea d’ombra tra l’adolescenza e un’incerta età adulta.

Alle 20:00 nell’atrio del Duomo l’attesa prolusione affidata a Melania Mazzucco, una delle maggiori narratrici italiane, autrice di romanzi come “Vita”, “L’architettrice” e “Silenzio”. Mazzucco dialogherà il giorno successivo con lo scrittore austriaco Christoph Ransmayr, un maestro del romanzo europeo.

Alle 20:30 all’Arco Catalano, incontro con Mattia Tarantino, autore di “Se giuri sull’arca”, un poemetto sulla salvezza.

Alle 21:00 a Largo Pomona, Silvio Perrella presenta “Ore incerte”. Due amanti erranti, Hatem e Suleika, si muovono in uno spazio senza confini, tra Palermo e Baghdad, in bilico tra memoria e desiderio. Ore incerte è un romanzo lirico e visionario, dove il viaggio si fa metafora dell’amore e della scrittura, e i luoghi diventano creature vive.


Alle 21:00 al Diocesano incontro con Roy Chen, autore di “Il grande frastuono”. Tre generazioni, tre donne, tre voci che si rincorrono tra misteri familiari, silenzi pesanti e improvvisi slanci d’amore.

Alle 21:15 nell’atrio del Duomo, Apologia di Socrate, lectio brevis di Gennaro Carillo. Interprete Christian Poggioni, prodotto da VeliaTeatro.

Alle 21:30, all’Arco Catalano, incontro con Alessio Arena, traduttore delle opere di Reinaldo Arenas “Celestino prima dell’alba” e “Il palazzo delle bianchissime moffette”. Arenas è stato un grande scrittore e poeta cubano. Animo ribelle e appassionato, visse con il trasporto del cuore sempre in direzione contraria all’oppressione del regime, senza mai smettere di lottare per i diritti civili.

Alle 22:00 al Diocesano un appuntamento davvero speciale: Lettori sul palco, scrittori in platea con Paolo Di Paolo, la Setta dei Poeti Estinti e in collaborazione con diversi circoli di lettura sul territorio. Chi legge sarà sul palco per raccontare la propria passione, per essere intervistato da uno scrittore o da una scrittrice, per mettere in condivisione il proprio universo emotivo. Un festival letterario dovrebbe sempre celebrare i lettori prima che gli autori; per questo SalernoLetteratura azzarda e rompe uno schema.

Alle 22:30 all’Addolorata, ci sarà Laura Pepe, autrice di “Sparta”. Città guerriera per antonomasia, paradigma di austerità e disciplina. Questo saggio invita a superare il mito e a riscoprire una realtà più sfumata: una comunità che coltivava musica, spirito, celebrazioni e riconosceva alle donne un ruolo senza pari nel mondo greco. Un’indagine colta e appassionante che restituisce profondità a una pólis «amabile» e «divina», capace di lasciare un segno duraturo nella civiltà antica.

Si chiude alle 22:30 a Largo Pomona con Tonico 70 in concerto, accompagnato dai musicisti Peppe Maiellano alle tastiere e synth, Francesco Cirillo al flauto traverso e Antonio D’Apolito alla chitarra elettrica e il designer Daniele Tabatabie.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati