ULTIME NEWS!

venerdì, 17 Aprile, 2026
AmbienteAttualitàRegione BASILICATA

Crisi idrica in Basilicata, il Prefetto convoca i Sindaci: ordinanze urgenti per ridurre i consumi. Venerdì vertice regionale

La Basilicata si trova ad affrontare nuovamente una crescente emergenza idrica, aggravata dal drastico calo delle portate sorgive e dall’aumento dei consumi, spesso dovuti a usi impropri della risorsa. A fronte di questa situazione, l’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano S.p.A., Alfonso Andretta, ha incontrato il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, per evidenziare la gravità dello scenario e sollecitare misure immediate.

Durante l’incontro, Andretta ha rappresentato la situazione di crisi che coinvolge i sette principali schemi di approvvigionamento della regione, sottolineando l’urgenza di interventi volti a favorire un uso razionale dell’acqua. Il Prefetto ha condiviso le preoccupazioni espresse da Acquedotto Lucano e ha immediatamente invitato i Sindaci della provincia a intervenire con ordinanze urgenti, così come previsto dall’art. 50 del TUEL e dall’art. 98 del D.Lgs. 152/2006.

“È fondamentale assicurare una capillare comunicazione alla popolazione e un efficace controllo sul territorio attraverso la Polizia locale”, ha dichiarato Campanaro, ribadendo la necessità di una risposta tempestiva e coordinata da parte degli enti locali.

Nel contesto di questa emergenza, l’EGRIB – Ente di Governo per i Rifiuti e le Risorse Idriche – ha convocato una riunione operativa per venerdì 20 giugno alle ore 10, nella Sala A della Regione Basilicata. All’incontro parteciperanno sindaci, rappresentanti degli enti locali, Protezione Civile e i gestori del servizio idrico.

L’obiettivo è definire un piano d’azione condiviso per fronteggiare l’emergenza e prevenire ulteriori criticità. “Serve il massimo senso di responsabilità e una risposta unitaria da parte di tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato Canio Santarsiero, Amministratore Unico di EGRIB, che presiederà i lavori.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati