Dopo anni di chiusura, Potenza riabbraccia uno dei suoi luoghi simbolo: la Villa del Prefetto, un autentico gioiello architettonico e paesaggistico del centro storico, restituito alla cittadinanza grazie a un imponente intervento di riqualificazione promosso dalla Provincia di Potenza.

L’inaugurazione segna la conclusione di un progetto ambizioso, realizzato in collaborazione con Regione Basilicata e Comune di Potenza, e finanziato con 1,2 milioni di euro dai fondi PO FESR e 1,7 milioni intercettati tramite il PNRR, nell’ambito del Bando Giardini Storici. L’intervento ha mirato non solo alla conservazione del valore storico-artistico, ma anche alla modernizzazione e sostenibilità della struttura. I lavori hanno interessato ogni angolo della Villa: dalle infrastrutture portanti al rifacimento dei viali, dalla pavimentazione al restauro degli elementi architettonici. Particolarmente significativo è stato l’intervento sul patrimonio vegetale: dopo il censimento di 177 alberi, circa 60 esemplari compromessi sono stati rimossi, studiati e messi in mostra nel nuovo laboratorio didattico, mentre oltre 4.000 nuove piante sono state messe a dimora.






È stato inoltre ricostruito il giardino all’italiana del primo Novecento, arricchito con tappeti erbosi, antiche cultivar aromatiche, officinali e medicamentose, una serra botanica e nicchie ecologiche per la fauna locale. La nuova area servizi, costruita con criteri di bioedilizia, garantisce comfort e sostenibilità ambientale. Tra le novità più apprezzate, l’introduzione di tecnologie immersive: grazie alla realtà aumentata, i visitatori potranno esplorare virtualmente la Villa e riscoprire la sua connessione storica con la chiesa duecentesca di San Francesco e altri luoghi simbolici della città.
Una audio-guida interattiva, attivabile tramite tablet, accompagnerà i visitatori lungo un percorso arricchito da schede botaniche, video esplicativi e narrazioni audio su piante, usi tradizionali e aneddoti storici. Completano il quadro una rete di videosorveglianza ad alta definizione, colonnine di ricarica per e-bike e microcar elettriche, rendendo il parco sicuro e accessibile a tutti. La Villa non sarà solo un’oasi verde, ma anche un centro culturale e sociale, grazie a una piattaforma interattiva che la collegherà con altri parchi storici italiani, permettendo la prenotazione di eventi culturali e didattici.
“La restituzione alla comunità di questo gioiello è un successo condiviso, frutto di un lavoro di squadra,” ha dichiarato Christian Giordano, Presidente della Provincia di Potenza.
“Abbiamo rimesso in vita un luogo ricco di storia, bellezza e potenziale. Ora è compito della cittadinanza renderlo vivo ogni giorno, farlo proprio, animarlo di cultura e rispetto.”Il progetto della Villa del Prefetto rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e ambientale, ma anche un riscatto istituzionale per un ente provinciale che ha saputo dimostrare quanto possa essere determinante nel valorizzare il territorio. Il fermento cittadino attorno a questa riapertura lo dimostra: la Villa del Prefetto non è solo un luogo, ma un simbolo identitario che torna a vivere nel cuore di Potenza.














