Rafforzare la prevenzione della criminalità ai danni di banche e clientela: è questo l’obiettivo del nuovo “Protocollo di Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela”, firmato oggi nella Sala Italia della Prefettura di Potenza. Un documento aggiornato e potenziato rispetto alla precedente versione, alla luce delle nuove minacce legate alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale.
Alla cerimonia di sottoscrizione erano presenti il Prefetto Michele Campanaro, il Coordinatore nazionale di OSSIF Marco Iaconis e i rappresentanti di ben 13 Istituti di credito, tra cui la Banca Monte Pruno, rappresentata da Antonio Mastrandrea. Un segnale importante della volontà dell’Istituto di essere parte attiva di un sistema di sicurezza integrato a tutela di clienti e territori.
Il nuovo Protocollo amplia il perimetro d’azione, includendo la prevenzione dei rischi “ibridi”, ovvero quegli attacchi che combinano strumenti fisici e informatici. Centrale rimane la cooperazione tra Forze dell’Ordine, Prefettura, banche e ABI, con un’attenzione crescente alla formazione del personale, alla mappatura della videosorveglianza e allo scambio di dati in tempo reale.
I dati OSSIF presentati dal Prefetto mostrano un calo delle rapine, ma una preoccupante crescita degli attacchi agli ATM: 9 nel 2024, 5 già nel primo semestre 2025, concentrati soprattutto nelle zone di confine con la provincia di Foggia e BAT. Un fenomeno che evidenzia il “pendolarismo criminale” e che richiede risposte rapide e coordinate.

“La sicurezza è un bene comune e il Protocollo rappresenta uno strumento operativo concreto per affrontare le sfide di oggi e di domani”, ha sottolineato il Prefetto Campanaro, ringraziando le banche e le forze dell’ordine per il costante impegno.













