La FIALS Basilicata ha espresso forte preoccupazione per la situazione critica del servizio 118 regionale, aggravata dalle chiusure di postazioni strategiche e dalle crescenti difficoltà operative sul territorio. La Segretaria regionale Luciana Bellitti ha segnalato, con particolare allarme, che l’intero comprensorio del Vulture Melfese, un’area vasta e complessa dove sono evidenti le carenze di organico e le criticità logistiche, è attualmente servito da una sola ambulanza, la Mike 3. Queste condizioni rendono sempre più difficile garantire un servizio di emergenza adeguato, esponendo cittadini e operatori sanitari a rischi inaccettabili. Le chiusure delle postazioni in diverse aree territoriali, che portano ad una progressiva riduzione della reta operativa, compromettono l’efficienza e l’equità del servizio, soprattutto nelle zone periferiche.

La FIALS sottolinea come la Basilicata stia già affrontando gravi carenze di personale, mezzi e organizzazione. “Non possiamo accettare- dicono- soluzioni che sembrano semplificare, ma in realtà frammentano le competenze e mettono in discussione la responsabilità pubblica. Ci aspettiamo invece un impegno concreto da parte delle istituzioni nel potenziare il settore pubblico con investimenti adeguati, valorizzazione del personale e una visione strategica condivisa”.
“La politica sanitaria regionale- continuano dalla FIALS- deve agire con responsabilità e lungimiranza. Il servizio di emergenza-urgenza non può essere indebolito da ipotesi di privatizzazione né da interventi tampone. La Basilicata ha bisogno di investimenti pubblici strutturali e di una pianificazione condivisa e trasparente”. In conclusione la FIALS chiede che il servizio di emergenza 118 lucano, che è stato riconosciuto da Agenas come un’eccellenza del sistema sanitario regionale, venga rafforzato attraverso risorse adeguate e scelte strategiche e non depotenziato.














