Il cambio ufficiale di denominazione dell’aeroporto di Salerno in “Costa d’Amalfi e del Cilento” ha acceso il dibattito politico. Se per alcuni si tratta di un gesto simbolico, per altri è l’inizio di una svolta strategica.

Il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante (MIT) ha parlato di “un atto concreto di rilancio” per l’intero territorio: “È un traguardo storico, frutto di un lavoro iniziato fin dal mio insediamento. Con il nuovo nome, lo scalo potrà davvero fare da volano per lo sviluppo turistico ed economico del Cilento”. Ferrante ha annunciato inoltre che i primi 3 km della metropolitana di Salerno saranno completati entro il 2026, e che si lavora al prolungamento verso la futura linea AV Salerno-Reggio Calabria. Sulla stessa linea anche Antonio Iannone, senatore di FdI e sottosegretario al MIT: “Abbiamo chiesto ad Enac l’inserimento del Cilento e in pochi giorni la modifica è diventata realtà. Era una mancanza storica. Ora serve una strategia che promuova il Cilento in Italia e all’estero”.
Iannone ha criticato le polemiche di chi “per dieci anni non ha fatto nulla” e ha rilanciato:
“Basta consulenze a vuoto, ora servono infrastrutture e collegamenti reali”.
Piero De Luca, deputato del Partito Democratico ha sottolineato che “l’inserimento del Cilento nella denominazione dell’aeroporto è un riconoscimento simbolico ma anche strategico. Conferma la validità della visione della Regione Campania, che ha creduto fin dall’inizio in questa infrastruttura. Lo scalo ha già registrato oltre 370.000 passeggeri in un anno e ha un grande potenziale di crescita. Ora servono investimenti e un impegno concreto del Governo per completare il progetto e sostenere il Sud”. Della stessa idea anche il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano il quale ha aggiunto: “È una vittoria simbolica, ma anche politica, che rafforza la nostra identità e apre nuove prospettive per tutto il comprensorio. Adesso serve un cambio di passo. Bisogna investire in infrastrutture, trasporti e servizi per trasformare davvero l’aeroporto in un hub strategico per il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni. Solo così il nostro territorio potrà decollare davvero”.














