Raccolta firme per chiedere interventi urgenti per la messa in sicurezza la strada provinciale 11ì, tratto urbano che collega Silla di Sassano con Pantano di Teggiano e Trinità di Sala Consilina. I sottoscriventi finora sono 234 – che hanno presentato la richiesta esposto a varie amministrazioni e anche alle forze dell’ordine – si dicono preoccupati per la propria incolumità e per la presenza – scrivono – “di alcuni gravi e persistenti problematiche di sicurezza stradale relative ai diversi tratti urbani delle Strade Provinciali S.P. 11i, S.P. 11f, S.P. 51a, S.P. 78; in particolare nei rettilinei di circa 2 km che attraversano zone densamente abitata e ad alta frequentazione commerciale”. La richiesta di interventi riguarda in particolar modo il tratto S.P. 51a. Il plesso scolastico di Silla di Sassano che “risulta sprovvista di ogni forma e mezzo di sicurezza adatto – scrivono i cittadini – a garanti re una sicura ed efficace fruibilità pedonale si per quanto riguarda il plesso scolasti co da parte degli alunni, sia per le attività site a bordo strada”. Tali tratti, seppur formalmente classificato come strade provinciali, si sviluppano in un contesto ormai urbano, in cui l’evoluzione demografica e socioeconomica degli ultimi anni “ha reso l’attuale configurazione viaria del tutto inadeguata a garantire livelli accettabili di sicurezza, vivibilità e quiete pubblica”. La raccolta firme continuerà anche nei prossimi giorni.

I problemi evidenziati sono diversi: “Velocità eccessiva dei veicoli, specialmente nelle ore notturne, attraversamenti pedonali scarsamente visibili e non protetti o completamente assenti, corse clandestine in orari notturni praticate con ogni forma di veicolo auto,
camion, moto, ripetuti disturbi alla quiete pubblica”.
I cittadini quindi chiedono la riconfigurazione del tratto come “zona urbana” con limite massimo di velocità ridotto e “misure strutturali di moderazione del traffico. L’installazione urgente di dissuasori di velocità (dossi, bande sonore, ecc.), il potenziamento e adeguamento della segnaletica stradale, l’adozione di sistemi elettronici di controllo della velocità (autovelox fissi o mobili) e l’intensificazione della vigilanza da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in orario serale e notturno”.













