venerdì, 17 Aprile, 2026
AttualitàPrimo pianoSALERNO e ProvinciaViabilità

“La strada di Silla pericolosa e usata per corse clandestine. Occorre intervenire”. La protesta dei residenti

Raccolta firme per chiedere interventi urgenti per la messa in sicurezza la strada provinciale 11ì, tratto urbano che collega Silla di Sassano con Pantano di Teggiano e Trinità di Sala Consilina. I sottoscriventi finora sono 234 – che hanno presentato la richiesta esposto a varie amministrazioni e anche alle forze dell’ordine – si dicono preoccupati per la propria incolumità e per la presenza – scrivono – “di alcuni gravi e persistenti problematiche di sicurezza stradale relative ai diversi tratti urbani delle Strade Provinciali S.P. 11i, S.P. 11f, S.P. 51a, S.P. 78; in particolare nei rettilinei di circa 2 km che attraversano zone densamente abitata e ad alta frequentazione commerciale”. La richiesta di interventi riguarda in particolar modo il tratto S.P. 51a. Il plesso scolastico di Silla di Sassano che “risulta sprovvista di ogni forma e mezzo di sicurezza adatto – scrivono i cittadini – a garanti re una sicura ed efficace fruibilità pedonale si per quanto riguarda il plesso scolasti co da parte degli alunni, sia per le attività site a bordo strada”. Tali tratti, seppur formalmente classificato come strade provinciali, si sviluppano in un contesto ormai urbano, in cui l’evoluzione demografica e socioeconomica degli ultimi anni “ha reso l’attuale configurazione viaria del tutto inadeguata a garantire livelli accettabili di sicurezza, vivibilità e quiete pubblica”. La raccolta firme continuerà anche nei prossimi giorni.

I problemi evidenziati sono diversi: “Velocità eccessiva dei veicoli, specialmente nelle ore notturne, attraversamenti pedonali scarsamente visibili e non protetti o completamente assenti, corse clandestine in orari notturni praticate con ogni forma di veicolo auto,
camion, moto, ripetuti disturbi alla quiete pubblica”.

I cittadini quindi chiedono la riconfigurazione del tratto come “zona urbana” con limite massimo di velocità ridotto e “misure strutturali di moderazione del traffico. L’installazione urgente di dissuasori di velocità (dossi, bande sonore, ecc.), il potenziamento e adeguamento della segnaletica stradale, l’adozione di sistemi elettronici di controllo della velocità (autovelox fissi o mobili) e l’intensificazione della vigilanza da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in orario serale e notturno”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati