Anche quest’anno “Sanza Segreta” ha regalato emozioni uniche. Tour negli angoli nascosti, semi sconosciuti del borgo. Un tour che ha richiamato numerosi visitatori, guidati dal professore Stefano De Mieri
“Siamo felici e, permettetecelo, anche un po’ orgogliosi del riscontro ricevuto. Proporre iniziative culturali che spesso sembrano destinate ad un pubblico ristretto di appassionati non è semplice. Sta accadendo invece qualcosa di straordinario: centinaia di giovani partecipano con entusiasmo e già ci chiedono quando sarà la prossima edizione. Quest’anno, più che mai, ci preme fare alcuni ringraziamenti: Al Sindaco Vittorio Esposito per la sua presenza attiva e partecipe, che ha rappresentato uno dei valori aggiunti di questa edizione; al Parroco Giuseppe Spinelli per la consueta accoglienza in Chiesa Madre; al Priore dell’Arciconfraternita Demetrio Laveglia per la preziosa collaborazione; al concittadino Mario Laveglia, che ha aperto uno spazio privato di interesse storico. Sul Professor Stefano De Mieri, anima instancabile di questo progetto, abbiamo terminato gli aggettivi: venite a verificare di persona e capirete il perché. Infine, a tutti i partecipanti. Coinvolti, curiosi, meravigliati. Il successo di “Sanza Segreta” è anche – e soprattutto – merito vostro: ci ricordate, ad ogni turno, che la bellezza non risiede solo nei luoghi che attraversiamo, ma anche nello sguardo di chi li percorre”.















