lunedì, 25 Maggio, 2026
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Salerno in piazza per la Palestina: cortei e flash mob tra centro e ospedali. Oggi nuove manifestazioni in città

Si è svolta ieri sera nel cuore della città la manifestazione in solidarietà al popolo palestinese, in concomitanza con lo sciopero nazionale indetto per Gaza. Una partecipazione numerosa ha attraversato le strade del centro cittadino con il corteo “Attacco al Flotilla”, che ha preso il via da piazza Amendola, dove cittadini, associazioni e sindacati si sono ritrovati per dare inizio alla mobilitazione.

Il corteo ha raggiunto il lungomare cittadino, dove i manifestanti hanno bloccato la strada per alcuni minuti, per poi proseguire in direzione della stazione ferroviaria. Proprio qui, per motivi di ordine pubblico, la polizia ha chiuso temporaneamente gli ingressi, causando disagi a numerosi passeggeri rimasti bloccati all’interno dello scalo.

Accanto alla manifestazione nel centro cittadino, si è registrata un’ampia adesione anche all’iniziativa “Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza”, promossa a livello nazionale dalla rete #DigiunoGaza. A Nocera Inferiore, all’esterno dell’ospedale Umberto I, si è svolto un flash mob silenzioso e carico di significato: decine di operatori sanitari, affiancati da cittadini e famiglie, hanno acceso torce, lumini e luci dei telefoni per illuminare simbolicamente la notte di Gaza.

Durante l’evento, sono stati letti i nomi dei 1.677 operatori sanitari palestinesi uccisi nel conflitto in corso. Un momento di raccoglimento che ha unito idealmente tutte le Regioni italiane in una staffetta simbolica da Sud a Nord.

Anche il Ruggi d’Aragona di Salerno ha aderito all’iniziativa, con una nutrita presenza di medici, infermieri e personale sanitario che si è unito al ricordo, in una manifestazione silenziosa ma fortemente partecipata.

Nella giornata di oggi, sono previste nuove iniziative di protesta e sensibilizzazione in città, sempre legate allo sciopero nazionale per Gaza. L’attenzione resta alta, così come la volontà, da parte della cittadinanza attiva, di mantenere accesi i riflettori su quanto sta avvenendo in Palestina.

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