Si chiama Annamaria ed è stata la prima a neonata a venire alla luce dopo la riapertura del punto nascita dell’Ospedale dell’Immacolata di Sapri, chiuso dallo scorso 1° settembre, nonostante le numerose manifestazioni da parte dei cittadini e dei rappresentanti della classe politica, che insieme al comitato lotta, hanno fatto sentire forte la loro voce, opponendosi fermamente alla chiusura del punto nascita della località Cilentana. La nascita della piccola è avvenuta poche ore dopo la sospensiva del TAR che ha riattivato il reparto, permettendo ai medici di accogliere il parto senza problemi, nonostante fossero ancora in corso le 48 ore previste dal primario, dott. Torsiello, per completare la riorganizzazione dei turni e del personale.

Da oggi, lunedì, il reparto è tornato pienamente operativo. L’Asl di Salerno ha dato immediata attuazione al decreto monocratico del TAR, sospendendo la delibera della Regione Campania sulla chiusura del punto nascita, in attesa dell’udienza fissata per il 5 novembre. Le future mamme hanno già ricominciato a contattare l’ospedale: domani, martedì 14 ottobre, sono previsti altri quattro parti, un segnale concreto di fiducia e ripartenza per il territorio del Golfo di Policastro.
Il blocco del servizio, durato quaranta giorni, aveva costretto almeno venti partorienti a rivolgersi ad altri ospedali, in particolare quello di Lagonegro, fuori regione, mentre altri hanno scelto Vallo della Lucania o Agropoli. Ora Sapri guarda con speranza alla decisione del TAR del 5 novembre, con l’auspicio che la nascita di Annamaria sia solo la prima di tante nuove vite, che verranno accolte nel punto nascita locale.














