Anche quest’anno il Gruppo Speleologico della Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano, si rinnova l’atteso appuntamento con diversamente speleo, l’iniziativa che unisce natura, solidarietà e inclusione. Un evento dal forte impatto umano e sociale, che pone l’obiettivo di superare ogni barriera fisica e culturale, avvicinando il mondo della disabilità a quello, solo apparentemente distante, della speleologia.

La manifestazione, patrocinata dalla Sezione di Salerno e dalla Delegazione regionale Campania del Club Alpino Italiano, dalla Federazione Speleologica Campana, dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, dalla Fondazione MIDA, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dai comuni di Pertosa e Auletta, e da numerose associazioni, rappresenta un’occasione per mettere in pratica l’inclusione, quella vera, fatta di esperienze condivise e rispetto reciproco.
“In montagna – si ricorda – è il più lento a dettare il passo del gruppo. Non ci sono premi, non ci sono gare. L’obiettivo non è raggiungere la cima, ma arrivare insieme, ognuno con i propri tempi”. Questo spirito anima Diversamente Speleo, l’idea l’idea che la natura sia di tutti, e che nessuna condizione fisica o mentale debba rappresentare un limite invalicabile. È una sfida – anche simbolica – a rivedere il concetto di “abilità”, mettendo al centro la persona e non la sua condizione.
L’evento coinvolgerà circa trenta “persone speciali”, grazie alla partecipazione delle associazioni Ascoltami e Colibrì impegnate da anni sul territorio del Vallo di Diano nella promozione dei diritti e del benessere delle persone con disabilità. La loro presenza è anche un’occasione per porre l’accento sulle criticità esistenti nel sistema di supporto, chiedendo con forza maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Presente anche la Lega del Filo d’Oro, da sempre vicina alla manifestazione, insieme a numerose realtà associative impegnate sul fronte dell’inclusione e del volontariato.
Scenario dell’edizione 2025 sarà, ancora una volta, il suggestivo ipogeo di Pertosa-Auletta, reso perfettamente accessibile grazie all’impegno costante della Fondazione MIDA, che ne cura la gestione e ha investito negli anni in interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Una cornice naturale unica, che rende l’esperienza ancora più intensa ed emozionante per tutti i partecipanti.
Numerosi i gruppi speleologici e le associazioni di volontariato che hanno dato il proprio contributo all’iniziativa, tra cui: G.S. CAI Napoli, Associazione Speleologi Molisani, Volontari del C.N.S.A.S. Campania, GOPI Caggiano – Protezione Civile, Scout di Giffoni Valle Piana. “Un grande ringraziamento va agli sponsor che hanno reso possibile l’evento, tra cui DUEGI Sport, SIP&T, Tipografia Landi, Pastificio Graziano, Pasticceria Elia, Biscottificio Calabrese, Caseificio Roberta, Bracigliano Salumi, GB Agricola – Casa Barbato, Castello Winery, Planet Horeca Specialist e il Banco Alimentare.”
L’appuntamento è fissato per le ore 10:30 nel piazzale antistante le grotte. Dopo la visita guidata all’interno del sito ipogeo, i partecipanti saranno accolti in un momento conviviale con pranzo comunitario. A rendere la giornata ancora più speciale, la presenza di artisti di strada e cantastorie, pronti a intrattenere e coinvolgere soprattutto i più piccoli.














