Nel mese simbolo della lotta contro il cancro al seno la Pro Loco di Sassano ha organizzato un evento di grande rilevanza, sostenuto dall’amministrazione comunale, per sensibilizzare la comunità sui temi dell’oncoriabilitazione, dell’onconutrizione e dell’umanizzazione delle cure. Un incontro, quello di sabato 18 al Cineteatro Totò, che ha ribadito l’importanza di un approccio multidisciplinare nella cura dei tumori, ma anche la necessità di mantenere alta l’attenzione su questi temi durante tutto l’anno.

Il convegno ha visto l’intervento di esperti provenienti da diversi ambiti, tutti uniti nel sottolineare quanto sia fondamentale il lavoro corale tra medici, psicologi, nutrizionisti, e fisioterapisti nel percorso di cura e riabilitazione dei pazienti oncologici. Uno dei messaggi chiave dell’incontro, ripetuto più volte dai relatori, è stato che, sebbene ottobre rappresenti il mese dedicato alla prevenzione del cancro, la lotta e la cura non devono limitarsi a questo periodo. «Ottobre è tutto l’anno» è stato il monito che ha risuonato durante il convegno.
Giovanni Calandriello, presidente della Pro Loco di Sassano, ha aperto i lavori sottolineando il valore di iniziative come questa. A supportare questa visione, anche il sindaco di Sassano, il dottor Domenico Rubino, e il medico di famiglia Demetrio De Luca che hanno rimarcato come la comunità debba essere sempre più consapevole e attiva nella lotta contro i tumori e non avere timore nel rivolgersi agli esperti.

Numerosi gli interventi da parte di professionisti che hanno portato il loro contributo sul tema. La psicologa Paola Perri ha approfondito il ruolo fondamentale del supporto psicologico, non solo per il paziente, ma anche per le famiglie che vivono da vicino la difficile esperienza del cancro. Dal punto di vista nutrizionale, le nutrizioniste Marilena Di Miele e Michela Caporrino hanno illustrato il legame tra una dieta equilibrata e il miglioramento delle condizioni di salute dei pazienti oncologici. Hanno evidenziato come il modello alimentare mediterraneo, ricco di frutta, verdura, legumi, pesce e olio d’oliva, possa non solo contribuire al miglioramento fisico del paziente, ma anche potenziare le sue difese immunitarie, favorendo così un recupero più rapido durante la fase di oncoriabilitazione.

L’importanza del movimento fisico nella riabilitazione è stata invece trattata dalla chinesiologa clinica Vincenza De Luca e dal massoterapista Anthony Russo, che hanno spiegato come l’attività fisica e la fisioterapia possano giocare un ruolo cruciale nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti, riducendo il dolore e migliorando la mobilità. Il convegno ha visto anche la partecipazione di esponenti di istituzioni e associazioni impegnate nella lotta contro il cancro. L’onorevole Tommaso Pellegrino ha concluso l’incontro ribadendo che «Investire nella prevenzione e nell’umanizzazione delle cure è una scelta fondamentale per la nostra società ed è uno dei cardini del mio impegno politico, oltre che come medico».

Molto apprezzati anche gli interventi di Maria Assunta Basile, presidente dell’associazione “Noi in Rosa” di Avellino e di Ilaria Di Candia, portavoce della campagna di sensibilizzazione e prevenzione di Generali Assicurazioni. Entrambe hanno sottolineato l’importanza di campagne informative che possano raggiungere la popolazione e sensibilizzare maggiormente sulla prevenzione e sull’importanza delle visite di controllo.
Il convegno di Sassano ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione di crescita collettiva per la comunità, un passo avanti verso un modello di cura che ponga al centro la persona, con tutte le sue esigenze fisiche, psicologiche e sociali.















Belle iniziative e bell’articolo