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venerdì, 17 Luglio, 2026
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Concorsone OSS, la Cisl FP attacca: “Nessun posto al Ruggi, dati da chiarire e carenze evidenti”

La Cisl Funzione Pubblica di Salerno interviene con decisione sul concorsone per Operatori Socio Sanitari (OSS) bandito per l’Area 2 della Campania, con Salerno capofila della procedura di reclutamento che coinvolge anche Caserta, Avellino e Benevento.

«Occorre fare chiarezza – dichiara Antonino Alaimo, dirigente sindacale e membro del Coordinamento Rete Assunzioni CISL FP Salerno – perché i dati diffusi in questi giorni risultano imprecisi o lasciano spazio a interpretazioni fuorvianti».

Il bando, ricorda il sindacato, prevedeva 1.270 posti complessivi, di cui 537 per l’Area 2. Su 12.925 candidati, ben 4.798 hanno rinunciato (37%), mentre dei 8.127 partecipanti solo 5.383 sono risultati ammessi (66,2%).

La ripartizione dei posti – secondo le stime CISL – sarebbe la seguente: ASL Salerno 204, ASL Avellino 99, ASL Caserta 122, ASL Benevento 71, AO Moscati 10, AO San Sebastiano 3, AO San Pio 28. Sorprende però l’assenza totale di posti per l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ruggi d’Aragona” di Salerno.

«Se per il Ruggi non è previsto alcun OSS – osserva Alaimo – dobbiamo dedurre che sia in pieno organico, ma questo contrasta con la realtà denunciata da tempo: turni massacranti, personale spostato in altri reparti e un ricorso eccessivo allo straordinario».

Dall’analisi dei punteggi emerge che tra gli ammessi solo il 10% circa potrà accedere ai posti disponibili. «La graduatoria sarà ampia – aggiunge Alfonso Della Porta, segretario provinciale CISL FP Salerno – e le aziende dovranno attingervi nei prossimi due o tre anni per colmare i vuoti di organico».

Il sindacato rinnova la richiesta di una programmazione più attenta dei fabbisogni di personale 2025-2027, non solo per gli OSS ma per tutte le figure sanitarie. «Non si può continuare – conclude Della Porta – con modelli organizzativi vecchi e distanti dai reali bisogni dei cittadini e delle comunità».

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