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sabato, 2 Maggio, 2026
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Giornata Nazionale della spesa alimentare. Segno concreto di solidarietà

Torna sabato 15 novembre anche nel Vallo di Diano, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della povertà e per sostenere, con un gesto semplice ma potente, le persone in difficoltà.

In quasi 12.000 supermercati italiani, oltre 155.000 volontari, riconoscibili dalla tradizionale pettorina arancione, inviteranno i cittadini ad acquistare alimenti non deperibili — olio, legumi, verdure e conserve in scatola, tonno, carne, riso e alimenti per l’infanzia — da donare alle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi regionali del Banco Alimentare. Gli alimenti raccolti saranno distribuiti a più di 7.600 strutture caritative — mense per i poveri, case famiglia, comunità per minori, centri d’ascolto, unità di strada — che sostengono ogni giorno oltre 1.755.000 persone in stato di bisogno.

In Campania, l’iniziativa è stata presentata presso l’auditorium “Bruno Schettino” della Parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, alla presenza dei volontari e del direttore del Banco Alimentare Campania Onlus, Roberto Tuorto. Sabato 15 novembre, in oltre 900 supermercati campani, 6.000 volontari accoglieranno i cittadini, offrendo a ciascuno la possibilità di trasformare la spesa in un gesto di solidarietà. Nel Vallo di Diano saranno presenti i volontari delle cooperative Il Sentiero, Tertium Millennium e L’opera di un Altro.

“La Colletta Alimentare è un gesto che ci educa alla condivisione e alla responsabilità,” spiega Roberto Tuorto. “In un tempo in cui la disponibilità di cibo diminuisce e le richieste aumentano, questo appuntamento diventa un segno concreto di speranza. Non si tratta solo di raccogliere alimenti, ma di ricostruire legami, di restituire dignità a chi vive la fatica del bisogno.”

Durante la presentazione, don Vincenzo ha ricordato la dimensione spirituale che accompagna ogni gesto di dono: “La povertà non è un numero, ma un volto. Ogni pacco di pasta donato è un atto d’amore che attraversa la società e la rigenera. La carità, quando è vera, non si esaurisce nel dare, ma fiorisce nell’incontrare.”

Il Banco Alimentare Campania è una Organizzazione Partner Capofila autorizzata dal Ministero alla distribuzione dei prodotti destinati agli indigenti. Ogni giorno raccoglie e ridistribuisce eccedenze alimentari provenienti da aziende agroalimentari, catene della grande distribuzione e campagne di raccolta, collaborando con Caritas, parrocchie, mense, centri di ascolto e associazioni di volontariato. Il suo ruolo è quello di un ponte: tra chi produce e chi ha bisogno, tra chi dona e chi riceve.

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