C’è una fiamma che, il 21 dicembre , illuminerà le strade di Salerno, ma non è solo il simbolo delle Olimpiadi di Milano Cortina. È una fiamma che porta con sé un messaggio profondo, un messaggio che parla di inclusione, speranza e resilienza. A trasportarla, con onore, sarà Benedetta De Luca, una delle voci più forti in Italia per i diritti delle persone con disabilità e per la promozione dell’inclusione in tutti gli ambiti della vita sociale e culturale.
Per Benedetta, essere scelta come una delle tedofore del viaggio della fiamma olimpica è molto più di un semplice riconoscimento. È un atto simbolico che va ben oltre lo sport. È un gesto che, come lei stessa ha scritto sui suoi canali social, rappresenta “un onore immenso e una responsabilità che parla di valori profondi come passione, rispetto, amicizia e impegno verso un cambiamento positivo”. Ma il significato di questa fiamma, per Benedetta, è ancora più potente. La porterà seduta sulla sua sedia a rotelle, un dettaglio che diventa un messaggio forte e chiaro: la bellezza, la forza e il valore delle persone non si misurano dalle abilità fisiche, ma dalla capacità di illuminare ciò che ci circonda con la propria luce interiore.
Benedetta De Luca, icona di inclusione e sensibilizzazione, è nata con l’agenesia del sacro, una malformazione rara che le ha causato difficoltà motorie sin dalla nascita, ha trascorso gran parte della sua infanzia e adolescenza in ospedale. Tuttavia, invece di arrendersi alle difficoltà, Benedetta ha scelto di trasformare la sua storia in una forza di comunicazione che oggi incoraggia e sostiene migliaia di persone.

Avvocato penalista per formazione, ha deciso di non esercitare la professione legale, scegliendo invece di dedicarsi all’imprenditoria, creando Benedetta Skincare, la prima linea italiana di skincare adattiva e accessibile. È anche la fondatrice di un’iniziativa che ha rivoluzionato la moda inclusiva: il primo fashion show realmente inclusivo della Milano Fashion Week 2025. Modelli e modelle con diverse abilità fisiche hanno sfilato insieme, abbattendo i confini tra la moda tradizionale e quella inclusiva, promuovendo una visione di bellezza che abbraccia tutte le diversità. Attraverso i suoi canali social, Benedetta ha costruito una community di mezzo milione di persone su Instagram e TikTok, dove condivide la sua esperienza e promuove il cambiamento sociale. Non si limita a sensibilizzare sulle difficoltà legate alla disabilità, ma fa anche molto di più: è un punto di riferimento per chiunque desideri vivere con autenticità e senza paura di essere giudicato.
Per Benedetta, il 21 dicembre avrà anche un significato molto personale. Salerno è la sua città, il luogo che l’ha vista crescere e affrontare le difficoltà quotidiane. Portare la fiamma olimpica lungo le strade della sua città è un gesto che va ben oltre la staffetta. “Portare la fiamma a Salerno sarà come restituire un abbraccio alla mia comunità”, ha dichiarato con emozione. Salerno è la terra che l’ha vista cadere e rialzarsi, scegliere ogni giorno di trasformare la vulnerabilità in voce, in impegno, in speranza. È il luogo dove la sua lotta quotidiana è diventata una forza che oggi illumina la vita di molte persone.
Benedetta ha voluto esprimere un ringraziamento speciale al team di Coca-Cola, che l’ha scelta per rappresentare il Viaggio della Fiamma. “La loro fiducia è per me un riconoscimento prezioso e un’ulteriore spinta a portare avanti il mio impegno per l’inclusione con ancora più forza”, ha dichiarato. Questo gesto non solo rappresenta un riconoscimento per il suo impegno, ma segna anche una tappa importante nella visibilità del movimento per l’inclusione, che sta guadagnando terreno anche a livello internazionale.
Il passaggio della Fiamma Olimpica a Salerno sarà un momento che rimarrà impresso nel cuore della città e di tutti coloro che credono in una società più inclusiva, più giusta, più accogliente. La luce che Benedetta De Luca porterà con sé non è solo quella di una torcia, ma quella di chi ha scelto di essere faro per gli altri, di illuminare il cammino di tutti, senza paura, senza limiti.