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lunedì, 12 Gennaio, 2026
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“Il sorriso di Samuele”, dal dolore alla speranza: parte la raccolta fondi per il Guscio dell’ospedale Gaslini

Samuele è un nome destinato a restare nel cuore di tutti. Un nome che racconta una battaglia combattuta con una forza fuori dal comune contro una malattia rara e complessa, l’oloprosencefalia semilobare, che lo ha accompagnato fin dalla nascita. A soli 9 anni, Samuele si è spento lo scorso 7 novembre all’Ospedale Gaslini di Genova, ma il suo sorriso e la sua straordinaria capacità di non arrendersi continuano a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.

Samuele ha insegnato cosa significa lottare per vivere, per sorridere, per affrontare ogni giorno con coraggio nonostante le difficoltà. La sua breve vita è stata una lezione potente, un faro per la sua famiglia e per un’intera comunità che, nel tempo, ha imparato a conoscerlo e ad amarlo.

Proprio nel giorno delle sue esequie, celebrate a Polla, la famiglia ha scelto di trasformare il dolore in un gesto concreto di speranza. Mamma Giulia, papà Giuseppe e il fratello Antonello hanno annunciato la nascita del progetto “Il sorriso di Samuele”, un’iniziativa che affonda le radici nell’esperienza vissuta accanto al figlio e nel desiderio di continuare a prendersi cura degli altri.

Giulia, madre di Samuele, è presidente dell’associazione Ascoltami, nata nel Vallo di Diano per tutelare le famiglie con bambini con disabilità. Nel corso degli anni, insieme all’associazione, ha portato avanti battaglie importanti per l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, per il riconoscimento dei diritti dei più fragili e per la diffusione di una solidarietà concreta e quotidiana. Un impegno che non si è fermato neppure davanti alla prova più dura.

Il progetto annunciato nel giorno dell’ultimo saluto a Samuele guarda al futuro e sostiene Il Guscio, l’Hospice dell’Istituto Gaslini di Genova, una struttura fondamentale che accoglie e supporta i genitori dei piccoli pazienti costretti a lunghi periodi di cura lontano da casa. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: raddoppiare i posti letto, creando almeno un’altra stanza per offrire conforto e accoglienza a più famiglie possibile.

Nei giorni successivi alle esequie, quell’annuncio si è trasformato in una campagna concreta di crowdfunding, lanciata ufficialmente oggi nel nome di Samuele. Un’iniziativa che chiama tutti a fare la propria parte, perché – come ha dimostrato Samuele con il suo esempio – anche nei momenti più difficili è possibile pensare agli altri.

Ogni donazione, anche la più piccola, rappresenta un segno tangibile di solidarietà e contribuisce a rendere reale un progetto che parla di umanità, cura e vicinanza. Un gesto prezioso per ricordare Samuele, il suo sorriso e la sua forza, e per continuare a far vivere il suo messaggio di coraggio.

È possibile sostenere la raccolta fondi sulla pagina dedicata:
https://donaora.gaslininsieme.org/samuele/

“In sorriso di Samuele” non è solo un progetto, ma un’eredità morale: la testimonianza di un bambino che, con la sua vita, ha insegnato a non arrendersi mai e a trasformare il dolore in amore per gli altri.

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