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mercoledì, 3 Giugno, 2026
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“Strade salernitane pericolose”. La denuncia dell’Aila Onlus Ets

La sicurezza stradale non è un dettaglio, non è un optional e non può essere sacrificata sull’altare della burocrazia. È un diritto fondamentale dei cittadini e una responsabilità inderogabile delle istituzioni. In molte aree urbane e periferiche della provincia di Salerno le strade continuano a trasformarsi in trappole silenziose dove la cattiva progettazione, l’assenza di segnaletica e l’inerzia amministrativa si traducono in feriti, auto distrutte e vite spezzate. La rotatoria inaugurata più di un anno fa in prossimità del Leroy Merlin a Salerno , si legge in una nota, “non è solo un errore urbanistico, è un simbolo dell’indifferenza istituzionale verso la vita dei cittadini”. L’Associazione Aila Onlus ETS denuncia con forza “non è più accettabile che si continuino a inaugurare infrastrutture pericolose come se nulla potesse accadere, la sicurezza non può attendere”.

In dodici mesi numerosi incidenti hanno provocato feriti gravi e danni materiali ingenti. La causa non è soltanto la velocità degli automobilisti, ma la totale assenza di segnaletica chiara, di sistemi luminosi intermittenti e di avvisi visibili nelle ore serali. Pali abbattuti, auto distrutte e rischio costante rappresentano il bilancio concreto di un errore progettuale reiterato e ignorato. L’Associazione sottolinea “Chi non conosce la strada può trovarsi improvvisamente davanti a ostacoli letali e le istituzioni continuano a voltarsi dall’altra parte”

Non si tratta di casi isolati. Il sottopasso verso Via Vinciprova presenta analoghe criticità: spartitraffico non segnalato, limiti di velocità inesistenti, segnaletica orizzontale assente. La sicurezza stradale non può essere affidata solo alla prudenza dei guidatori ma deve fondarsi su infrastrutture adeguate e regolamentazioni chiare. L’Associazione afferma “Non possiamo più accettare che il rischio venga scaricato sui cittadini, la prevenzione non è un optional ma un obbligo civile”

Una rotatoria progettata senza attenzione, una statale che concede la precedenza a vie secondarie e strutture private generando traffico e confusione, dossi installati senza alcuna segnalazione preventiva: questi sono esempi concreti di incuria istituzionale. L’Associazione dichiara “Non si tratta più di semplice negligenza, ma di una colpevole indifferenza che mette a rischio la vita di chi percorre queste strade ogni giorno. Le regole individuali sono importanti, ma le istituzioni hanno il dovere inderogabile di prevenire e proteggere. Basterebbe un lampeggiante, una segnalazione chiara, un intervento minimo ma efficace per evitare che il prossimo errore umano diventi tragedia”

Ogni anno incidenti come questi confermano una verità ineludibile. La sicurezza stradale non può attendere. L’Associazione Aila Onlus ETS lancia un appello chiaro e fermo “Non possiamo più tollerare che la burocrazia e l’inerzia politica trasformino la vita dei cittadini in un rischio calcolato. Ogni ritardo può costare una vita”

È indispensabile ripristinare la linea diretta sulla statale, applicare lo stop a chi proviene dalle vie secondarie e dai centri commerciali, installare sistemi di segnalazione visiva chiari, luminosi e leggibili in tutte le ore del giorno e della notte. L’Associazione dichiara “Il traffico non deve essere generato ma regolato. Chi percorre queste strade ha il diritto di farlo senza mettere a repentaglio la propria vita”

L’Associazione continua a monitorare, documentare e denunciare con determinazione. “Non si può più aspettare che l’ennesimo incidente diventi cronaca. La prevenzione non è negoziabile. Ogni intervento minimo oggi può salvare una vita domani” La sicurezza stradale è un investimento sulla vita dei cittadini, sulla responsabilità civile delle istituzioni e sulla credibilità delle nostre città. Ogni ritardo costa troppo caro e ogni mancata azione è un rischio che nessuno può permettersi di ignorare.

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