Non è un riconoscimento da archiviare tra le buone pratiche di facciata, né una certificazione da esibire come mero adempimento formale. Il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere ottenuto dalla Banca Monte Pruno racconta piuttosto la solidità di un percorso strutturato, nel quale i principi di inclusione e valorizzazione delle persone vengono assunti come elementi fondanti della governance e della cultura organizzativa.
La BCC Monte Pruno ha infatti conseguito, con validità per l’anno in corso, la conferma della certificazione rilasciata secondo la prassi di riferimento UNI PdR 125:2022, migliorando il punteggio complessivo rispetto al primo rilascio ottenuto nel precedente esercizio. Un dato tutt’altro che secondario, perché restituisce l’immagine di un sistema non statico, ma orientato al miglioramento continuo e alla misurabilità delle scelte compiute.

Il processo di valutazione, condotto da Bureau Veritas, realtà di riferimento a livello internazionale nei servizi di ispezione, verifica e certificazione, con il supporto operativo della Capogruppo Cassa Centrale, si è articolato in un audit approfondito che ha interessato l’intero impianto organizzativo dell’Istituto. Dall’analisi dei processi interni alle politiche di gestione del personale, dalle prassi operative agli strumenti di monitoraggio, la verifica ha messo in evidenza la capacità della banca di integrare la parità di genere come leva strategica e non come obiettivo isolato.
La UNI PdR 125:2022 rappresenta oggi uno dei riferimenti più avanzati per le organizzazioni che intendono strutturare un sistema di gestione orientato all’equità, fondato su indicatori chiari e su ambiti di intervento ben definiti. Cultura e strategia aziendale, assetti di governance, sviluppo delle risorse umane, pari opportunità di carriera, equità retributiva, tutela della genitorialità e attenzione all’equilibrio tra vita professionale e privata sono le aree nelle quali la Banca Monte Pruno ha dimostrato coerenza, concretezza e visione di lungo periodo.
Il miglioramento del risultato complessivo rispetto al primo rilascio certificativo conferma l’efficacia di un approccio che riconosce nel benessere organizzativo un fattore determinante anche per la qualità del lavoro, la capacità di attrarre competenze e il rafforzamento del senso di appartenenza. In una fase storica in cui il settore bancario è chiamato a coniugare sostenibilità economica e responsabilità sociale, l’esperienza della Banca Monte Pruno si inserisce con coerenza nel solco dei valori del credito cooperativo.

“Il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere – hanno dichiarato il Presidente del Consiglio di Amministrazione Michele Albanese e il Direttore Generale Cono Federico – conferma una visione aziendale fondata su principi solidi, che mettono la persona al centro delle scelte organizzative. Dopo il primo rilascio dello scorso anno, questo risultato, accompagnato da un miglioramento della performance, testimonia la bontà del percorso intrapreso. Siamo convinti che la valorizzazione delle diversità e l’attenzione all’inclusione contribuiscano a rendere il nostro ambiente di lavoro sempre più moderno, attrattivo ed evoluto”.
Una visione che guarda oltre i numeri di bilancio e che intende accompagnare la crescita dell’Istituto anche sul piano etico e culturale, rafforzando il legame con la comunità di riferimento e riaffermando il valore del lavoro come spazio di rispetto, riconoscimento e opportunità.













