Con Delibera di Giunta n. 2/2026 l’Amministrazione comunale di Potenza, guidata dal sindaco Vincenzo Telesca, ha avviato il percorso di riqualificazione del quartiere Bucaletto, la zona sorta dopo il terremoto del 1980. I lavori, volti a dare un nuovo volto a un quartiere spesso dimenticato, prevedono la realizzazione di 115 nuovi alloggi di edilizia popolare, ma non solo. L’amministrazione, infatti, ha previsto anche altre opere di riqualificazione urbana per dotare i cittadini di ambienti, come il parco e la pista ciclabile, dove socializzare e trascorrere del tempo all’aria aperta.
A breve verrà pubblicato sul sito del comune un Bando di concorso per l’assegnazione degli alloggi, che prevede riserve specifiche per le situazioni di emergenza abitativa.

Della notizia si è dichiarato soddisfatto anche il consigliere regionale Piero Lacorazza. “Come PD, e in qualità di capogruppo- ha dichiarato- abbiamo ostinatamente lavorato a partire da dicembre 2024, giungendo alla sua definitiva approvazione a maggio 2025. In questo percorso abbiamo incrociato la condivisione del collega consigliere Fernando Picerno, la disponibilità dei presidenti di commissione Fanelli e Leone e il voto unanime in Consiglio regionale”.
Con le nuove modifiche introdotte alla precedente norma regionale sull’assegnazione di alloggi, si è dato mandato all’Ufficio alloggi della Città di Potenza di adottare ‘la riserva da bando speciale’, sancendo che i 115 alloggi finanziati da risorse Pinqua/Iti Sviluppo Urbano rappresentino, grazie alla piena applicazione della previsione normativa regionale, una risposta all’emergenza abitativa del quartiere Bucaletto, in particolare rivolta ai residenti e ai beneficiari di contributi per l’autonoma sistemazione abitativa che hanno restituito la struttura prefabbricata a loro assegnata.
“Nel dibattito in corso incentrato sulla chiusura delle scale mobili e sul mancato contributo, promesso, di 5 milioni di euro per il 2025- ha concluso Lacorazza- questa previsione normativa regionale e l’attenzione che l’Amministrazione comunale riserva a Bucaletto evidenziano che, se si opera nell’interesse dei cittadini e ci si confronta intorno a proposte qualificate, la collaborazione istituzionale tra Regione e Comune può portare a risultati concreti”.














