
Da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali, Confusa tra gli Angeli segna un nuovo capitolo nel percorso artistico degli Stereo8band, è band composta da musicisti provenienti da Lagonegro, Montesano e Casalbuono, confermandoli come una delle realtà più sensibili e consapevoli del panorama pop-rock contemporaneo. Il brano nasce come un viaggio intimo e profondo nell’interiorità umana, dove fragilità, smarrimento e desiderio di rinascita si muovono lungo una linea sottile sospesa tra luce e ombra.
In un contesto musicale spesso dominato da formule ripetitive, gli Stereo8 scelgono una strada diversa, quella della ricerca emotiva e narrativa. Confusa tra gli Angeli racconta il conflitto interiore con un linguaggio diretto ma stratificato, in cui l’amore diventa al tempo stesso riparo e perdita di orientamento. Il sound fonde pop-rock moderno e sfumature elettroniche con equilibrio e misura, sostenuto da una produzione curata che accompagna l’ascoltatore verso un crescendo emotivo naturale e coinvolgente. La voce, intensa e autentica, restituisce ogni parola con una forza interpretativa capace di creare un’immediata empatia.

In uscita oggi insieme al singolo, il videoclip ufficiale amplia il senso dell’opera e ne rafforza il valore simbolico. Girato all’interno dell’ex stabilimento tessile Marlane di Praia a Mare (Cosenza), il video non utilizza il luogo come semplice scenografia, ma lo trasforma in un vero e proprio dispositivo narrativo. La Marlane diventa così parte integrante del racconto, un corpo architettonico che dialoga con la musica e ne amplifica il significato.
Attiva tra il 1973 e il 2004, la Marlane — già Lanerossi/ENI e successivamente parte del Gruppo Marzotto — rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia industriale del Sud Italia. Per decenni ha garantito lavoro e stabilità economica a centinaia di famiglie, contribuendo a trasformare Praia a Mare in un polo produttivo strategico nel Golfo di Policastro.
Accanto a questo sviluppo, però, si è sedimentata una memoria dolorosa. Le condizioni di lavoro e l’esposizione prolungata a sostanze altamente nocive, tra cui amianto, cromo e coloranti industriali, hanno generato nel tempo gravi conseguenze sanitarie, malattie professionali e lutti. La fabbrica è divenuta così emblema di un modello industriale che ha lasciato profonde cicatrici ambientali e umane, aprendo lunghi contenziosi giudiziari e un dibattito ancora oggi irrisolto sul rapporto tra lavoro, salute e territorio.

Le vicende che hanno coinvolto la Marlane — sequestri, indagini ambientali, procedimenti giudiziari e successivo dissequestro dell’area — hanno trasformato l’ex stabilimento in un luogo di memoria complessa e stratificata, dove progresso e trauma convivono in una tensione irrisolta. Non uno spazio neutro, ma un simbolo potente della deindustrializzazione e delle sue conseguenze sociali.
Sotto la regia di Luca Tartaglia, il videoclip di Confusa tra gli Angeli restituisce alla Marlane una nuova possibilità di lettura. Le architetture industriali abbandonate, segnate dal tempo e dal silenzio, diventano architetture emotive, luoghi in cui il vuoto non è assenza ma racconto. Le immagini dialogano con il brano costruendo una narrazione fatta di contrasti, sospensioni e rinascite interiori.
Fondamentale la collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Praia a Mare, che ha permesso un utilizzo rispettoso e consapevole del sito, restituendogli una visibilità culturale che non rimuove il passato, ma lo attraversa con sensibilità. In questo contesto, l’arte non cancella la memoria: la interpreta, la rende nuovamente visibile, la proietta verso nuove possibilità di significato.
Nati a Lagonegro nel 2009, gli Stereo8 hanno costruito negli anni un percorso solido e riconoscibile, fatto di live intensi, esperienze condivise con artisti di rilievo nazionale e una costante evoluzione del proprio linguaggio musicale. La band ha sempre dimostrato attenzione alla scrittura, alla dimensione emotiva e al rapporto con il pubblico, evitando scorciatoie stilistiche e privilegiando una crescita autentica.
Con Confusa tra gli Angeli, disponibile da oggi, gli Stereo8 consolidano una visione artistica che unisce immediatezza melodica e profondità tematica, confermando una maturità espressiva capace di dialogare con un pubblico ampio senza rinunciare alla complessità.
Confusa tra gli Angeli è più di un singolo, è un progetto che intreccia musica, identità e memoria collettiva, aprendo un dialogo tra dimensione personale e storia dei luoghi. La scelta della Marlane come spazio narrativo e simbolico conferisce al lavoro una forza che supera il perimetro musicale, proiettandolo in una dimensione culturale di respiro nazionale e internazionale. Da oggi, gli Stereo8band consegnano al pubblico un’opera che dimostra come la musica possa ancora farsi atto di consapevolezza, riflessione e rinascita, capace di attraversare il tempo e parlare a chi ascolta, ovunque si trovi.














