ULTIME NEWS!

sabato, 9 Maggio, 2026
AnimaliAmbienteAttualitàRegione BASILICATA

Cicogna nera, il Parco della Murgia Materana sostiene il monitoraggio satellitare della specie

Tutela della biodiversità e ricerca scientifica si incontrano nel progetto di monitoraggio satellitare della Cicogna nera, al quale l’Ente Parco della Murgia Materana intende contribuire attivamente attraverso una collaborazione con i partner impegnati nello studio e nella conservazione della specie.

L’iniziativa si inserisce pienamente nella missione istituzionale del Parco, da sempre impegnato nella salvaguardia della fauna selvatica, nel monitoraggio delle specie di particolare interesse naturalistico e nella promozione della ricerca scientifica applicata alla gestione faunistica del territorio.

«La Cicogna nera è una presenza preziosa e fortemente simbolica per la Murgia materana – dichiara il Presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli –. Sostenere un progetto scientifico di questo valore significa rafforzare in modo concreto le azioni di conservazione e contribuire a una conoscenza più approfondita delle specie che abitano l’area protetta».

Specie di elevato valore naturalistico, la Cicogna nera rappresenta un importante indicatore della qualità degli ecosistemi. Il progetto di monitoraggio satellitare consentirà di acquisire nuove informazioni sui movimenti migratori, sulle aree di sosta e sulle abitudini riproduttive, elementi fondamentali per rafforzare le azioni di tutela dei siti di nidificazione presenti nel Parco e nelle zone limitrofe.

Di particolare rilievo è inoltre la possibilità di inserire i dati raccolti all’interno di un quadro nazionale coordinato, grazie al database e all’esperienza trentennale del GLICiNe, gruppo di riferimento per il monitoraggio della specie in Italia.

L’Ente Parco della Murgia Materana valuterà con i partner scientifici coinvolti le modalità operative più idonee per una collaborazione strutturata, mettendo a disposizione competenze tecnico-scientifiche, supporto logistico e attività di sensibilizzazione rivolte alla comunità locale e ai visitatori dell’area protetta.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati