
Si chiude anticipatamente l’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Biagio Luongo a Campagna. Dodici consiglieri comunali – sei appartenenti alla maggioranza e sei all’opposizione – hanno rassegnato contestualmente le dimissioni formalizzandole davanti a un notaio, determinando di fatto la caduta del consiglio comunale.
Per il Comune si apre ora la fase commissariale: sarà il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, a nominare il commissario che traghetterà l’ente fino alle prossime elezioni. La decisione arriva al termine di mesi caratterizzati da tensioni interne alla maggioranza e da continui assestamenti politici.
Eletto nel 2023, Luongo è stato sfiduciato da una parte consistente dei suoi stessi consiglieri, che nelle ultime settimane avevano manifestato malcontento per la gestione dell’attività amministrativa. Tra le contestazioni, la scarsa condivisione delle scelte strategiche, un eccessivo accentramento decisionale e il mancato rispetto di accordi politici iniziali.
Dal settembre scorso si erano susseguiti rimpasti di giunta, verifiche politiche e prese di posizione pubbliche che avevano evidenziato una frattura sempre più profonda all’interno della coalizione. L’ultimo atto dell’esecutivo è stata l’approvazione del bilancio in giunta, passaggio che ha preceduto di poche ore la formalizzazione delle dimissioni dei dodici consiglieri.














