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domenica, 19 Aprile, 2026
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Maxi sequestro di medicinali illegali a Napoli

La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto nel capoluogo campano, nel quartiere di Soccavo, un deposito abusivo di medicinali illegali importati dall’estero. Il deposito, privo di qualsiasi autorizzazione commerciale e sanitaria, era situato all’interno di un garage multipiano in uso ad un cittadino italiano. All’interno venivano stoccati e detenuti illecitamente medicinali provenienti da paesi extra-UE, formalmente indirizzati a soggetti inesistenti. Il deposito era stato allestito con frigoriferi a uso domestico nei quali sono state rinvenute migliaia di confezioni di medicinali a base di tossina botulinica oltre a farmaci anestetici privi di qualsivoglia indicazione sanitaria e sprovvisti di etichettatura riportante le previste informazioni terapeutiche. I farmaci sono stati importati illegalmente tramite corrieri privati, bypassando i canali della distribuzione ufficiale e i previsti controlli delle autorità doganali e sanitarie.

Le perquisizioni eseguite dai militari hanno consentito di sequestrare oltre 191.000 dosi di farmaci a base di tossina botulinica tipo “A”, creme anestetiche per 73.000 ml, etichette contenenti indicazioni farmaceutiche in lingua greca e rotoli di nastro adesivo riportanti sigillo di garanzia utilizzati per il confezionamento dei medicinali, oltre ad apparati informatici e telefonici utilizzati per la vendita on line dei prodotti.

I medicinali sottoposti a sequestro avrebbero fruttato, laddove immessi in consumo sul mercato “parallelo”, un introito di oltre 500.000 euro. I prodotti, inoltre, avrebbero alimentato illecitamente la rete di commercializzazione dei centri estetici non autorizzati ai trattamenti sanitari che costituiscono un grave rischio per i cittadini, ignari della pericolosità dovuta all’utilizzo di farmaci non conformi, in violazione delle normative vigenti.

L’organizzatore del traffico è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per ricettazione, esercizio abusivo di una professione, commercio di sostanze tossiche pericolose per la salute pubblica ed illecita importazione nello Stato e distribuzione all’ingrosso di medicinali.

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